Mario Prontera

Mario Prontera (Anonimo Capuano). Mancìno, daltonico, del Capo di Lèuca, con trascorsi onorevoli paraecclesiastici in qualità di chierichetto prima e boy-scout poi, dopo gli studi classici, una laurea in Medicina e Chirurgia , una specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, dopo aver servito la Patria col grado di Sottotenente Medico di Complemento del CSA,una moglie e due figlie, e dopo trenta anni e quattro mesi di onorato e onesto servizio in sala da parto a 'tempo pieno', decido di appendere al chiodo i guanti di lattice dell'ostetrico, per dedicarmi a 'tempo perso' al piacere curioso della scrittura in versi.

Sui gradini della notte di Mario Prontera

A Carmen (dal latino = poesia) La mia Poesia è uno spiffero di brezza marina di metà novembre, carica del sapore acre del sale, sferzante come un ceffone di ghiaccio, ondeggiante come la biada al suono stonato del vento, tremula come le stelle di questa notte che mi corteggia e mi contende, sfiduciata, alla morte. 5 luglio 2005 *** Certe sere… d’estate A Gloria C. Nuvole basse sbiadiscono la notte e se ne vanno in processione per i venti del mondo… così nascoste, le stelle amoreggiano nella...

Cattivi pensieri

Chissà come passerà questa notte che allunga le sue mani su una metà del cielo, come faccio io sui tuoi fianchi! Chissà se riuscirà a trattenermi dall'andare a...

Senza titolo e comunque a M.P. da M.P.

Ed ora che sai come ...'non ti voglio', lasciati sfogliare come un libro, oppure spogliare come una poesia; oppure gioca tu con la mia allegria, e la tua...

Cercando ancora la POESIA…

Cercando ancòra "la POESIA", la mia almeno, una poesia qualsiasi Ed è una bella SIGNORA con la gonna e un po' di rimmel, ma senza trucchi...

Ballata onirica per una donna

C’era una donna più o meno bella ed era sempre più o meno quella: donna di mare, di terra e d’argento, venduta per caso ai fruscii del...

Estate 2005 e dintorni: sproloqui notturni in cerca di audizione…

08 dicembre 2003 - Finibus Terrae - (al paese natale, passando per un compagno di scuola che ormai non c'è più e per la prof.ssa Concettina Franco) C'era...

Di me, col sorriso sulle labbra

Quasi come un poeta, un lirico piuttosto, poligamo, impunito, impenitente, 17 volte almeno, o 17 volte 17; ma una sola era la 'dea ex machina': mia madre, 'dea ex anima'. Era il 28...

Alle Muse, le mie almeno, numerose e straordinarie

Diciamoci ADESSO tutto, perché niente vada ad imbrattare, DOPO, il diario di bordo; e lasciami sul bordo di una foto o di una notte ubriaca di stelle, gli appunti...

Quasi come un poeta

Io sono un venditore di parole, anche usate, che dico : abusate! Nella bottega della mia fantasia, le passo rapidamente al setaccio e poi, d'istinto, giù a comporre come...

Primum movens

PRIMUM MOVENS (ovverosia come é iniziata questa mia disavventura letteraria). L'occasione fa l'uomo ladro e, certe volte, ...poeta; e come un ladro alquanto sprovveduto, mi son messo a...

Alla penultima delle mie 17 Muse ispiratrici…

Alla penultima delle mie 17 Muse ispiratrici (nel giorno in cui la prima, Martina, compie gli anni) Io, "allevatore di bambini", ormai abbastanza vecchio di muscoli...

A mia madre, che mi insegnò…

A mia madre, che mi insegnò a scrivere con la mano destra Mancino, daltonico, del Capo di Lèuca, 'acquario' un po' geniale, forse, di certo sregolato e...

Al mio mestiere ovvero “allevatore di bambini”

Trentanni e quattro mesi, con ogni luna della notte, ho scritto su ‘fogli di pelle’ e il pennino era una lama affilata; e venivano a galla ‘pupazzi di...