Abbassai lo sguardo. Sul muro qualcuno aveva scritto: “Il mio cuore batte coi suoi flutti allo scoglio del mondo, e su di esso lascia segnate con lacrime le parole: io t’amo.”
“Resti ancora con me, fiore di primavera. Ascolti la mia storia, è infinitamente bella.”
E mentre nuvole di panna vagavano nel cielo, fece ritorno l’airone rosa. Elegante nel volo, si librava nell’aria profumata di salsedine. E l’uomo incominciò a narrare della sua vita e di Desirée, isola dell’infinito.

(…)

Accadde in un pomeriggio d’estate. In uno di quei giorni benedetti da Dio in cui capita di sentirsi felici senza saperne il perché. Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia.
Accadde in quel breve tragitto che il battello compie ogni giorno dal paese di San Feliciano all’isola Polvese. In uno di quei traghetti che scivolano lenti nello specchio d’acqua del lago Trasimeno.
Lei era là, in piedi, appoggiata alla cabina, il viso al sole, un libro in mano, la borsa a tracolla. Il vento le modellava la veste leggera, frugava con dita invisibili tra i lunghi capelli, giocava con le forme di un corpo perfetto.

(…)

Raccolsi il pezzo di carta in un angolo di prato di quel quieto mondo. Carta da lettere ingiallita dal tempo, bella calligrafia, tratto deciso di persona che faceva supporre un carattere fermo ma pensoso, sembrava.
Lessi:
“Se questa sera ti sembrerà più quieta, se nella notte il vento muoverà le tende della tua stanza e più pallida sarà la luna, se tra le ombre del giardino scorgerai un fiore e le corolle bisbiglieranno tra i fili d’erba, allora in questa notte angeli dai capelli d’oro veglieranno su di te. E nel sospiro del vento sarò fra le tue braccia, sfiorerò la tua pelle, bacerò le tue palpebre chiuse. E tu mi sognerai nell’incanto dell’aurora.”

(…)

Nell’isola era calato il vento e da un punto dell’orizzonte avanzavano lente le nubi.
Desirée si umettò le labbra che divennero più lucide. Vidi una vena pulsarle nel collo e una goccia di sudore scendere giù lentamente fino a lambire il seno.
Cercai di immaginare cosa celasse quell’abito di  stoffa cedevole che le avvolgeva le gambe, di leggere la plasticità delle forme di quel corpo sconosciuto e così vicino. Profumo di  iris, viola, ciclamino: “Spring flower.”

(…)

Io e Desirée ci ritrovammo stretti stretti a ballare un lento sulla piazza del villaggio in mezzo ad altri turisti, fra i bambini che si rincorrevano, fra aquiloni di carta e palloncini colorati.
Sentivo la morbidezza del suo corpo così vicino al mio, il suo respiro, il suo profumo: Spring flower. La musica pareva divenire sempre più dolce. Ci muovevamo all’unisono, lentamente, delicatamente, avvolti nella luce rossastra di un tramonto struggente. Lei reclinò la testa ed io le passai una mano tra i capelli.

***

Alcuni brani tratti dal libro Nelle mani del vento, l’ultimo romanzo di Nicla Morletti.

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139 thoughts on “Nelle mani del vento di Nicla Morletti

  1. E’ magica la trama di questo libro…io non leggo molti libri romantici, ma questo ha quel qualcosa che mi attira e che fa la differenza. Quando scelgo un libro ci sono 2 cose che guardo: la copertina e la trama, questo libro mi ha attirato fin da subito per entrambe le cose e raramente mi sbaglio sulla prima impressione!

  2. “Nelle mani del vento” titolo magico che enuncia il delicato evolversi di una storia che non conosco ma che, già dai pochi brani letti, m’invita a sognare. Dolci frasi, brevi suoni di una trama che parla d’amore ed evoca ricordi di momenti vissuti, risveglia desideri e sensazioni sopite. Poetessa e scrittrice, tu cara Nicla, esprimi entrambe le capacità in perfetta sintonia, così da trasformare in melodia le piacevoli note del tuo dire. Un caro abbraccio e voti augurali per un 2014 ricco di gioie e di sempre maggiori soddisfazioni professionali. Adalgisa

  3. Un libro avvolgente come l’amore. Un sogno che viene da lontano nel tempo, dove il mondo è un contorno soffuso di quella danza a due che è l’amore.

  4. Una storia affascinante. Pagine di poesia che scivolano via leggere per emozionarci con un finale sorprendente, carico di sentimento e di velato mistero. Il dono di una scrittura che incanta fino all’ultima parola
    Grazie, cordiali saluti

  5. Gentile Nicla,
    questa mattina ho avuto il piacere di ricevere il Suo libro!! Grazie mille, non vedo l’ora di leggerlo!
    In questo periodo sono un po’ occupata (durante l’estate riesco a leggere molto di più), ma non mancherà il tempo da dedicare alla lettura di “Nelle mani del vento”.
    A presto e ancora grazie.
    Un saluto,
    Maria Grazia P.

    1. Gentile Maria Grazia,
      sono lieta che le sia arrivato il libro! Le auguro buona lettura e resto in attesa delle sue impressioni e di un suo commento nel Blog degli Autori!

      Cordiali saluti
      Nicla Morletti

  6. sicuramente un libro molto molto molto accattivante….stralci di un libro che sicuramente cattura tutta l’attenzione del lettore e gli fà sognare ad occhi aperti questa stupenda storia d’amore….complimenti all’autrice!

  7. Mi ha molto colpito il tratto “.. in cui capita di sentirsi felici senza saperne il perché. Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia… “. ogni tanto ho provato in prima persona tale emozione e vorrei che tali momenti accadessero più spesso.
    Da questi tratti il romanzo sembra dolce, tenero e ricco di sentimento. Complimenti

  8. Gent.ma Nicla,
    La ringrazio per la Sua risposta al mio commento pubblicato durante la Fiera del libro – estate 2011 – ; rinnovo i complimenti per l’estratto del romanzo e spero di poter avere l’onore di riceverlo per poterne gustare pienamente la lettura.
    Un caro saluto,
    M.Grazia P.

  9. Rinnovo il mio apprezzamento per il libro della sig.ra Morletti!
    (ne approfitto per ringraziarLa per Sua preziosa risposta)
    Come ho già scritto quest’estate, lo trovo semplicemente fantastico e spero tanto di poterlo leggere per intero!
    Un caro saluto,
    M.Grazia P.

  10. Non ho letto tutto il libro, solo i passi riportati. Tuttavia, la prima impressione è che narrativa e poesia si intreccino mirabilmente, si alternino, si fondano. Si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad “una lunga poesia”. Raccontare così una storia d’amore di questi tempi, in cui la crudezza dei termini rasenta spesso la volgarità inutile, mi sembra cosa insolita e mi è particolarmente gradita. Indipendentemente dalla trama, leggerei il libro solo per questa piacevolissima e dolcissima prosa.
    Ester

  11. Letteralmente è un libro da leggera all’ombra di un quieto ombrellone o al pomeriggio al dolce suono delle cicale in calore. Sicuramente una storia dolcissima e deliziosa.
    Complimenti.
    Sabato P.

  12. Nelle mani del vento l’uomo e la donna danzano il ballo della felicita’.
    Sospiri e realta’ s’ intrecciano. L’uno vorrebbe nell’ altra (e viceversa) la realizzazione dei suoi sogni.
    L’ amore e’ eterno, la passione transitoria. La confusione non giova.
    E quando capiremo che il sesso e l’ amore possono convivere ma anche separarsi, avremo in mano la pietra filosofale.
    E non e’ detto che l’ amore senza sesso sia brutto.
    Nicla Morletti vola con i suoi protagonisti. Nel cielo dell’ amore. Anzi, nel firmamento dell’ Amore.

    Gaetano

  13. Piccoli squarci sul libro, frasi estrapolate che fanno sognare, sono romantiche e poetiche.
    Ecco le prime sensazioni che ho avuto.
    Un titolo che fa sognare e che mi fa veramente sperare che capiti anche a me e presto uno di quei giorni benedetti da Dio….

    Spero di avere il piacere e l’onore di ricevere una copia del suo libro.
    Grazie di aver condiviso queste piccole parti … grazie delle sue parole.
    Auguri1

    Stefania C.

  14. Gentile Nicla,
    Immagino i due innamorati dopo il ballo, da soli, in silenzio.
    Forse il loro silenzio non era quello di due individui che conducono esistenze separate, bensì di due persone così unite che riescono a trarre amore e comunicazione dalla semplice vicinanza. Non c’era disagio in questa mancanza di parole, ma solo un angolo di felicità paradisiaca.
    E la ragazza si era innamorata di lui un po di più.
    Lui aggiungeva qualcosa alla sua vita, una dimensione in più, e questo le piaceva.
    Per lei l’amore era qualcosa per cui una persona avrebbe potuto dare la propria esistenza, rischiare tutto. E forse è da questo che si capisce di essere veramente innamorati: è quando l’altra “metà della mela” diventa più importante di quanto si sarebbe mai creduto possibile.
    Ma era una cosa che capita una sola volta nella vita…

    Tanti complimenti e spero di poter leggere il romanzo per intero.
    Un saluto,
    Maria Grazia P.

  15. Mi hanno rapito subito le righe “Accadde in un pomeriggio d’estate. In uno di quei giorni benedetti da Dio in cui capita di sentirsi felici senza saperne il perché. Basta un soffio di vento, o un profumo particolare nell’aria per capire ad un tratto che la vita è bella, mentre nella nostra mente si dilegua il ricordo di giorni densi di malinconia.”
    C’è il senso dell’amore alla vita, delle cose semplici ma profonde.
    Nelle altre righe si coglie la poesia di un incontro, di una storia che inizia con il suo mistero.
    Credo valga la pena di leggerlo e di regalarlo Marisa

  16. Tanto amore e passione, questo è quello che mi trasmette, l’immagine dell’isola, del vento, di un biglietto, di scogli e mare…. per un sagittario sognatore come me è davvero un libro imperdibile.

  17. Gentilissima Nicla
    ho letto con infinito piacere i piccoli brani tratti dal suo libro…
    Che dire? Se non che sono frammenti di vita… di cuore..
    Un magico collage di sogno e di palpabili emozioni..
    Complimenti davvero!

    Un affettuoso abbraccio
    Donatella Ferrara

  18. Grazie cara Daniela per aver letto di nuovo il libro. Grazie per le sue parole, per “quell’atmosfera magica fatta d’aria e voli di gabbiani”.
    Un affettuoso saluto

    Nicla Morletti

  19. Gentilissima Nicla,
    ho riletto con grande piacere le pagine di questo bel libro, che avevo già apprezzato molto, una storia poetica, lieve, dolce, passionale anche, che cambia le esistenze di un uomo e di una donna e cattura amabilmente il lettore, sottraendolo a una quotidianità ormai esacerbata, per trasportarlo in una sfera magica “fatta d’aria e voli di gabbiani./ di questo mare che si impiglia nei pensieri./…mentre un’onda s’infrange sul molo e un foglio scivola nelle mani del vento. E tutto è pervaso d’amore.
    Complimenti vivissimi e un caro saluto

    Daniela Quieti

  20. Gentile Nicla,
    mi ha piacevolmente stupita il fatto che a narrare la storia sia un uomo, non uno qualunque, ma uno dotato di PERSONALITA’: finalmente! Lei ha saputo, in modo magistrale, imprimere carattere a quest’uomo.
    Anche l’ambientazione è perfetta: un nostalgico passato, dove esistevano i compagni “per tutta la vita”.
    Ho fatto il pieno di emozioni, leggendo il passo in cui il protagonista trova il pezzetto di carta, la cui frase è semplicemente sublime: chissà chi ne sarà stato l’autore e a chi era indirizzato…niente è più bello, più romantico, di una frase d’amore impressa su carta: essa rimarrà per sempre parte della storia. A tal proposito, girando per mercatini d’antiquariato, passo la maggior parte del tempo nel reparto delle lettere e cartoline: è bello poter divenire spettatori di storie ed eventi, grandi e piccoli, che hanno caratterizzato l’esistenza di una persona. Quando, poi, trovo un libro con dedica, il mio romanticismo raggiunge l’apoteosi!
    Spero tanto di poter leggere il libro per intero e stabilire un collegamento empatico con i suoi protagonisti!!
    Un caro saluto e tanti complimenti!
    M.Grazia P.

    1. Carissima Maria Grazia, il suo commento è un vero racconto che piace, affascina, anche quando scrive di mercatini d’antiquariato.
      Mi fa piacere sapere di essere riuscita a imprimere carattere al protagonista. E’ cosa difficilissima entrare nelle testa dei personaggi e farli muovere nella loro vita, come noi facciamo con la nostra.
      E poi c’è una grande verità in ciò che lei dice: “Niente è più bello, più romantico di una frase d’amore impressa sulla carta, di una frase scritta. Essa rimarrà per sempre.

      Un augurio affettuoso e cordialissimi saluti

      Nicla Morletti

  21. Gentile Nicla, non le rinnovo qui le scuse per un commento che arriva con tanto ritardo. Lei già sa che ho letto da tempo il suo libro e che l’ho gustato, apprezzando in modo particolare l’idea di scrivere parte della trama sotto forma epistolare ed il modo in cui, per tutta la durata della storia, lei mi ha fatto sentire “Spring Flower”, come se ne fossero intrise le pagine.
    Trovo superfluo, ma ineluttabile, dirle ancora una volta: “Brava”.
    PAOLA PICA

  22. Nelle mani del vento…
    ..e gia’ il titolo invoglia a sognare…e gia vedo l’anima volteggiare nell’aria di soffice profumo . Ho letto il libro…ma che dico..
    L’ ho assorbito in ogni sua parola, ogni frase.. ogni emozione.. L’ho sentito mio mentre piano mi scivolava dentro, mentre strisciava sulla pelle , mentre avvinghiava il mio cuore sulle ultime scene finali. Perche’ questo libro non e’ soltanto un semplice racconto che scorre bene ma una poesia che cammina, un film che ti passa davanti agli occhi che con le sue scene fa vibrare le corde del cuore come un notturno di Chopin.
    Allora ho provato a pensarti mentre stavi scrivendo e ho visto come dalle tue ditta gocciolava il cuore sulla carta bianca e l’inchiostro diventava amore.
    Un libro delizioso a tratti dolce , a tratti amarognolo, di forte passione e tenerezza che poi si mescola con un dolore altrettanto intenso….Un libro che ha lasciato impressa dentro di me una nota nostalgica ma con tanta speranza quando penso alle tue parole che ricordero’ per sempre facendole dono all’anima ed alla mia mente “ l’amore attira l’amore”. Proprio cosi cara Nicla, le tue parole si stanno avverando un po’ alla volta ed ho quasi paura di credere che possono portarmi tanta felicita’.
    Che dire…un libro bellissimo scritto da un anima altrettanto bella…un libro sulle quali onde ho amato, pianto,desiderato…sognato.
    Un abbraccio sincero e affettuoso, con tutto il cuore,
    Manuela

    1. Grazie Manuela. Leggere le tue parole mi ha fatto bene al cuore, molto molto di più di “un notturno di Chopin.” Grazie ancora per aver letto questo romanzo. Un augurio sincero delle cose più belle.
      Affettuosamente

      Nicla

  23. Cara Nicla, sono una persona molto romantica e sono stata catturata e affascinata dal tuo romanzo fin dalle prime battute.
    L’eleganza.. di un airone rosa, il mistero di un’isola sperduta nell’infinito,i sospiri e le carezze struggenti del vento.. mi inducono a indugiare tra i sogni e l’incanto di un impalpabile mondo dove protagonista assoluto e incontrastato è l’Amore.
    “Nelle mani del vento” mi appare come il sogno che ogni donna vorrebbe e dovrebbe poter vivere almeno una volta nella sua vita, sogno del quale tu ci rendi mirabilmente partecipi a livello delle emozioni, del cuore e dei sentimenti. Un libro per me davvero imperdibile.
    Con tutta la mia stima e ammirazione.. un caloroso saluto
    🙂 Gianna

    1. Cara Gianna, bello è il tuo commento, come l’isola incantata dei due protagonisti. Come i nostri sogni, le nostre speranze che scivolano sul mondo… Soffici petali di rosa, portati dal vento…

  24. Affascinanti immagini danzanti di un tempo lontano, sentimenti e profumi, occhi negli occhi… sognando tutto il bello del mondo.
    Bellissimo incipit che comunica emozioni come pochi, Nicla, mi seggo anch’io ad ascoltare questa storia infinitamente bella, narrata con maestria e sensibilità.
    Da inguaribile sognatrice romantica, vorrei un happy end… ci sarà?
    Un saluto pieno di ammirazione.
    M

    1. Carissima Maria, sono un’inguaribile sognatrice anch’io. Per questo scrivo romanzi d’amore. E sosto, nella descrizione di fatti e personaggi, nell’attimo eterno dell’amore. Nella bellezza del creato con la consapevolezza che tutto è destinato a finire. La vita ha un suo ciclo, il cerchio infinito inizia e si chiude. Ma dentro al cerchio è racchiusa l’eternità. L’amore è tutto l’oro del mondo e può essere racchiuso anche in un oggetto, in un ricordo del cuore, in un fiore. Certe volte gli oggetti sopravvivono al tempo dell’amore. Sopravvivono ai personaggi e alle storie.
      Scriverò altri libri. Ma Diego e Desirèe e il loro fascino è stato ed è stato raccontato. E quell’isola incantata dove è nato il loro amore è sempre là, bella e struggente, soprattutto di sera, nell’ora del tramonto. Ma loro non ci sono più. E’ rimasto un profumo. E’ rimasto il vento che trascina con sé ricordi, petali di rose, parole ed emozioni. Semi d’amore gettati tra le onde del mare. Semi d’amore forse per nuove storie. Per nuove pulsioni del cuore…

      1. Carissima Nicla, ringrazio per questa risposta, bellissima… la mia mente è piena di suggestioni, ricordi, profumi e immagini.
        Penna lieve e piena di poesia, aspettiamo i prossimi scritti con impazienza.

      2. Gentilissima Maria,
        se lo desidera, può dare una sbirciatina tra le prime pagine del romanzo “Il tempio del Sole…” Sempre qui su questo Blog.

        Cordiali saluti

  25. L’autrice mi ha regalato un sogno d’amore profumato di primavera , tra delicati petali di fiori , nuvole , emozioni , musica.Mi è sembrato quasi di vedere i due innamorati ballare dolcemente alla dolce luce del tramonto e guardarsi negli occhi , dimentichi di tutto e tutti.Mi piacerebbe davvero leggere questo romanzo.

    1. I sogni d’amore dal profumo di primavera non muoiono mai. Si alzano all’alba con i nostri pensieri e si addormentano di notte quando nel cielo brillano le stelle, per vivere ancora nel sogno. E trarne vita per l’alba che verrà.

  26. Un romanzo che trasmette un senso di pace e di armonia, mentre leggo mi perdo tra le “nuvole di panna” e l’ “airone rosa”…un inno alla vita, all’Amore, alla gioia, a tutto ciò che di bello e di positivo possa esistere. Un libro che merita di essere letto…grazie, un caro saluto.

  27. Cara Nicla, il tuo romanzo è davvero scritto col cuore, ricco di particolari che lasciano immaginare e sognare i paesaggi, le scene e le emozioni.
    Il tuo libro rivela una miscela di emozioni e sensazioni indescrivibili, come se il lettore stesso vivesse la scena in cui il romanzo si ambienta. Un libro particolare che merita successo, tanti saluti da Carolina.

    1. Ho provato anch’io quella miscela di emozioni e sensazioni quando l’ho scritto. Uscivo dal mio mondo ed entravo nell’altro mondo, quello dei protagonisti e della loro isola incantata. E mentre facevo questo esercizio di entrare nella vita dei personaggi del romanzo per poi uscirne e tornare nel mio mondo, pensavo a quanto sarebbe stato bello per me vivere una storia così, dove c’erano musica, aironi rosa, un profumo portato dal vento e l’amore.

  28. Carissima Nicla,
    il tuo romanzo esprime l’urgenza terrena dell’amore e il desiderio di superare i confini del tempo per rinascere alla vita. Il linguaggio armonico e discorsivo si risolve in un fluire di realtà immaginifiche e di immagini reali che appassionano il lettore. E’ un libro affascinante che polarizza subito l’attenzione e fa intuire il tuo animo molto sensibile, carissima Nicla. Con l’auspicio di un successo sempre più scintillante, smagliante, brillante. Con stima e affetto. Giuseppina Mira

    1. Grazie Giuseppina, per questo commento positivo, armonico e brillante.
      L’amore attira l’amore. L’amore, come giustamente scrivi tu, “supera i confini del tempo per rinascere alla vita.”
      Con affetto e stima. Nicla.

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