Di fronte al firmamento

Ammalianti fuochi ardenti
brillano lassù nel cielo infinito
in piena armonia di movimenti:
uno splendido grande miracolo
è il firmamento, nato da un’energia
sconfinata, misteriosa, divina.

Un senso d’eternità trattenuta, sospesa
dilaga in me, fragile stelo
nell’infinito abbraccio di Dio.

***

Tramonto di fine estate –

Come sei dolce,
tramonto di fine estate,
e come sei triste
con quel profumo d’autunno
che si avvicina
e quella sottile malinconia
vestita di bruma vespertina,
di sogni spenti,
di speranze sfiorite…

Come sei dolce,
tramonto di fine estate,
e come sei triste
con quel profumo d’autunno…

***

Non ti chiedo nulla

Amore mio, lascia che i miei occhi
si perdano nei tuoi:
non ti chiedo nulla, nulla di più…

E, ti prego, lasciami sognare…
La vita non è nulla
senza fantasia, sogno, illusione!

La vita non è nulla senza l’amore!
E allora, amore mio,
lascia che i miei occhi si perdano nei tuoi!

***

Dal libro Nel sole e nel vento di Edda Ghilardi Vincenti

© 2010, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

4 thoughts on “Nel sole e nel vento di Edda Ghilardi Vincenti

  1. Nel sole e nel vento c’e’ la vita. Come nel buio e nell’ inerzia trionfa la morte. Fin dal titolo Edda confeziona un volumetto di poesie maestre d’ esistenza.
    In esse la malinconia diventa speranza ragionata. Perche’ dall’ umano si passi al divino. Piano piano, con fatica. E con una preghiera sulle labbra.

    Gaetano

  2. “Un senso d’eternità trattenuta, sospesa
    dilaga in me, fragile stelo
    nell’infinito abbraccio di Dio.” Comprendo perfettamente il suo status animi. L’infinità di quello spettacolo e dei roventi quesiti e degli inquieti moti che in noi suscita non conoscono parole atte a descriverlo in maniera piena e perfetta.

  3. Cara Edda,
    la tua poesia bella, elegante, intensa e profonda, sempre intrisa di cristiana “pietas” e di serena sapienza, come soffio vitale sa accarezzare il cuore, liberandolo dal male del vivere per illuminarlo di speranza e d’eternità.
    Complimenti vivissimi e un affettuoso saluto

    Daniela Quieti

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