Il Miracolo, poter esprimere con una definizione ben chiara il termine in esame, non è sempre facile, è un’impresa, a dir poco difficile. I miracoli sono la manifestazione del sovrannaturale o, a rigor di termini, fenomeni ai quali le leggi della natura obbediscono ad un volere superiore – cioè alla volontà di Cristo. Nel vocabolario della lingua italiana leggiamo: cosa, fatto, avvenimento o evento straordinario. Esso appare ed è al di sopra delle normali regole della natura, non spiegabile dalla ragione umana, dal sapere scientifico e dalle conoscenze della mente dell’uomo.
L’amore in Cristo, ovvero la fede, comprende ciò che la ragione non sa spiegare, là dove la scienza può spiegare tutto, senza nulla comprendere, se posta dinanzi a guarigioni miracolose, essendo esse, frutto del volere Divino.
L’effetto che produce la volontà Divina, può essere definito con i termini: Miracolo; Grazia; evento Mirabile. Le tre parole, hanno un differente significato, dato dall’entità stessa del fenomeno che l’uomo assiste o riceve dal Cielo.
La differenza tra Miracolo e Grazia, vi è: La Grazia è un avvenimento o evento, tanto atteso e desiderato ma, non stravolge le regole della natura e migliora la qualità della vita del beneficiario. Il Miracolo, determina un fenomeno non spiegabile, nel modo più assoluto, dalla ragione umana, in quanto è volontà Suprema e, stravolge le leggi della natura. Poi, abbiamo l’evento mirabile, esso è dato da un qualcosa non comune, certamente non è la Grazia né è il Miracolo, bensì un qualcosa di poco meno alla Grazia, che al contempo è degno di essere ammirato.
Indubbiamente, quando si parla di – miracolo -, per associazione di idee, si pensa sempre e subito ai miracoli di Cristo, concessi agli uomini, in virtù e ragione della loro fede manifestata ed offerta alla Sua parola, nel mentre Cristo viveva tra loro, più di duemila anni fa circa. Ben riportano le parabole dei quattro Vangeli, dei Suoi Apostoli, a testimonianza di cosa possa fare la fede e la relego. E’ pur vero, tali eventi mirabili e miracolosi fatti da Cristo, in un lasso di tempo non breve, più di duemila anni dalla Sua venuta in terra, dopo, si sono sempre verificati, per Suo volere e per mano ed intercessione dei Suoi prescelti Apostoli, – i Santi -, che in ogni epoca, secolo e periodo dell’umanità, invia tra noi, come forma di testimonianza costante e concreta della Sua universale parola, della Sua opera Divina, infinita ed eterna per noi e per amore nostro, Suoi figli, che ama con zelo ed amore spontaneo e disinteressato. Come per dire, – “Io, Cristo, vivo tra voi attivamente ed in forma quotidiana, attraverso i prelati e tra questi, molti si distinguono per i loro poteri carismatici che lo dono, tanto da offrire a voi, testimonianze sempre vive, valide ed odierne, per Mio volere, al fine di sensibilizzare i vostri cuori ed amplificare i vostri stessi sentimenti di amore filiale nei Miei confronti, perché non vi lascio mai soli. Vi sono sempre al fianco, essendomi figli.
Vivo in voi, attraverso l’anima che in voi ho deposto, quale mia invisibile particella Divina che vi anima”.
La storia della Chiesa Cristiana Cattolica, permette di leggere ed apprendere, che i Santi sono molti ed altrettanto sono miracolosi. Il caso più vicino a noi, per componente temporale e spaziale, è San Pio da Pietrelcina, oggi, il Santo più invocato al mondo e, il più miracoloso in assoluto. San Pio, è la testimonianza sempre viva del miracolo e della santità tra noi uomini. Quasi da poterlo definire il Cristo del ventesimo secolo, venuto a vivere tra noi e per noi, pur se, molti gelidi cuori, non si sono accorti di Lui, Santo e uomo, al pari di Cristo nostro Signore.
Per ragione della verità, va precisato, lo stesso San Pio, al secolo Padre Pio, il Frate cappuccino, semplice umile e contadino, quante false accuse dovette subire da chi, in ragione di una non valida e fondata ragione propria, infondatamente ed in modo illegittimo ed immotivato, lo accusò per anni, nel sostenere che il Suo essere, operare e realizzare, fosse non vero? Presumo, tanta gente!
Tra questi, molti del mondo scientifico, erano scettici riguardo le Sue stimmate, le stimmate di San Pio, che con amore infinito accettò e portò con sé, con costante sofferenza e mansuetudine verso Cristo ed il Suo volere, per l’intera Sua vita terrena. Proprio come accadde per Cristo, Lui, operava miracoli tra la gente, duemila anni fa e, molta di essa, non credeva all’operato Divino di Cristo, perché con occhi della ragione e del cuore, ciechi o, per meglio dire, occhi non vedenti da non credere alle meraviglie e miracoli da Lui resi in essere.

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Dal libro Medicina e recenti miracoli di Pasqualino Mauro – TOTUS TUUS EDITORI, 2011 – p. 102

Il commento di NICLA MORLETTI

Un libro che è di per sé un miracolo, perché di miracolo si tratta. Un libro scritto a quattro mani dal Prof. Giulio Tarro, virologo di fama internazionale e Presidente della Fondazione Teresa & Luigi de Beaumont Bonelli per la ricerca sul cancro, e dal Prof. Pasqualino Mauro, Professore di Microbiologia e Igiene degli alimenti, il quale dichiara apertamente che “Medicina e recenti Miracoli” è la testimonianza vivente del miracolo della sua guarigione da una grave leucemia per intercessione del Papa S. S. Giovanni Paolo II. La vita dell’uomo è un dono prezioso da amare e difendere sempre. Cosa può fare la scienza e cosa può fare la fede di fronte alla malattia? Un libro umanissimo che reca in sé un messaggio d’amore e speranza per tutti, perché di questo ha bisogno la gente. E chi non ricorda il volto dolce, la carezzevole umanità del Papa S. S. Giovanni Paolo II? Lo ricordo ancora, un giorno, in via del Tritone, quando sostò un attimo con la macchina e dal finestrino mi benedisse. Avevo un soprabito bianco e un bianco cappello in testa ed io piansi. “Medicina e recenti Miracoli” è la storia di un uomo, la storia di tutti gli uomini di buona volontà, è la testimonianza vivente della fede vivente. Leggetelo, vi aiuterà a superare le vicissitudini della vita.

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9 thoughts on “Medicina e recenti Miracoli. Scienza e fede di Giulio Tarro e Mauro Pasqualino

  1. e quando una guarigione avviene per mano ed intercessione di Giovanni Paolo II assume agli occhi dei fedeli un doppio significato
    aumenta di valore perchè coinvolge un Santo padre amato e adorato da tutti, un animo puro e giovanile, sincero e spontaneo
    ed un libro che racconta questa incantevole realtà è da consigliare a tutti

  2. scienza e fede nell’eterna discussione che da sempre coinvolge tutti noi.
    Atei e credenti alla sbarra degli imputanti. Grande rilievo Papa Giovanni II in copertina.

  3. Scienza e fede, per Tarro e Pasqualino, vanno a braccetto. E la prima conferma cio’ hce la seconda produce, per virtu’ propria, di la’ da volonta’ empiriche.
    Un libro da leggere e da meditare.
    Un libro che dovremmo avere tutti nella biblioteca. E non solo per il ritratto del papa Polacco in copertina.

    Gaetano

  4. Poter leggere per intero questo libro per me significherebbe davvero molto… per la storia della mia famiglia… io ci spero tanto! Riceverlo sarebbe davvero un miracolo bellissimo!

  5. Gentile Sig. Pasqualino Mauro

    Nel 2010 ho avuto il piacere e l’onore di fare un commento ad un suo libro e le parlavo della mia presunta guarigione, io che sono come un granello di sabbia nell’universo ho pensato tante volte perchè non avendo ” il fiocchino rosso” abbia potuto avere questo previlegio e lei mi rispose che:

    “Cristo non sceglie i degni, ma rende degno chi sceglie, per fare più clamore con il Suo essere e fare Divino”. Nel suo caso, la Madonna ha baciato lei per ottenere maggiore effetto di risonanza dall’evento attraverso la sua magnifica penna per offrire conforto e lenire dolori a molti altri Suoi cari figli.”

    Ho sempre ricordato queste bellissime parole, perchè denotano una grande Fede.
    Sono felice di questo perchè in genere i medici non credono molto a queste cose, e sorridono..non so se lo fanno perchè non credono, oppure perchè dentro di loro sanno che queste cose possono accadere e ne hanno timore.
    Dal commento della SIgra. Nicla Morletti mi sembra di capire che Lei è guarito dalla leucemia per intercessione di Papa Giovanni Paolo II , Lui è stato per me uno dei papi più umani che ha avuto la Chiesa, lo ricordo bene quando sofferente si affacciava alla finestra per benedire la folla e non poteva parlare, ricordo il dolore della gente per la sua morte e nella mia mente è rimasta intatta l’immagine in Piazza San Pietro con il libro appoggiato sulla bara sfogliato dolcemente dal vento.
    Non le nascondo che mi piacerebbe leggere la sua storia narrata nel libro, che lei ha scritto insieme al Prof. Giulio Tarro.
    La foto messa in copertina è bellissima ci mostra il volto di un uomo benedetto da Dio.

    Cordiali saluti
    Maria Luisa Seghi

  6. I miracoli,gli inspiegabili,misteriosi eventi che risolvono e appagano situazioni la cui soluzione si presenta difficile a volte impossibile,appartengono indubbiamente al mondo del sovrannaturale. Il miracolo che colpisce maggiormente l’essere umano è sempre legato alla guarigione da mali incurabili scientificamente; ci viene donata inspiegabilmente la facoltà di rimandare ad altra data la nostra morte corporale e di rimanere ancora tra gli affetti dei nostri cari. Un tema inafferrabile che mi affascina, che invita il lettore a spaziare nell’intima sfera spirituale,a riflettere sulla saggia precarietà umana, sull’infinito mistero divino. Penso che Cristo ,anche se in forma non sempre evidente, elargisca i suoi miracoli nella quotidianità. Fose miracoli di lieve entità,tali da suscitare meno interesse; piccole gocce che aiutano ad accettare il mare dell’impossibile,o meglio ,”il miracolo venuto dal cielo”! Il suo libro è un invito ad ascoltare il proprio spirito che credo abbia limpide, profonde radici nella spiritualità divina. Perfetto come intelligente dono a Natale!

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