18 Ottobre 2007  Al lago di Como –

Un’eco di mille venti
con neri d’inchiostro e stelle,
di mille voci dall’acqua prigioniera
e rumor di luna
ma scure e bianche gocce.
Più forte l’odore,
l’invisibile assenza di gioia
che il cuore intuisce
ma oscillando come sempre alla corrente
di noi che amiamo questo incanto.

***

12 Dicembre 2007 – Como – Tramonto sui monti intorno

Mentre la luce si chinava
potei tracciare la mia ombra a un paradiso esatto,
anch’io pietra,
densa nebbia, vento.
Potei scuotere la foglia marcita in un lampo
e scoppiare di silenzio intorno,
venendo un nero d’onde senza fine.

***

18 Gennaio 2008  Blevio  C’è neve sul Bisbino

Io son qui,
qui dove m’ero alzato
pur se vi è infinito e ignoto ricadere.
Il freddo brucia,
l’acqua è lenta
e non serve il dubbio di fronte alla vita.

***
Dal libro Le cose come sono di Luigi Cannone – PUNTOACAPO, 2011 – p. 65

Il commento di NICLA MORLETTI

Un affascinante libro di poesie “dall’eco di mille venti e mille voci e rumor di luna”. I versi di Luigi Cannone emergono nel soffio di una luce ristoratrice e illuminante e risultano scolpiti, con le risorse di un linguaggio amoroso, da una fluidità ritmica che tende a tradurre in immagini i motivi romantici della sua ispirazione. L’elaborazione di queste liriche scaturisce da numerose matrici estetiche e culturali, dalle quali l’autore ripropone in una forma sostanzialmente originale e con accenti chiaramente simbolisti il parallelo tra natura e condizione umana, tra condizione umana e concezione esistenziale che può trascendere talora l’ineluttabilità del futuro, malgrado la consapevolezza del proprio destino. In un’estetica solare per la trasparenza delle immagini e la mediazione del sentimento.

© 2011 – 2014, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

2 thoughts on “Le cose come sono di Luigi Cannone

  1. ” Le cose come sono ” s’ intitola la raccolta di liriche di Luigi Cannone.
    Qui la sensibilita’ stilistica si fonde con quella concettuale generando versi di rara’ efficacia.
    Il lago di Como richiama sintesi di sensazioni. E porge al lettore un’ immagine aristotelica della natura.
    Da leggere. magari proprio in riva alle acque tanto care a don Lisander.

    Gaetano

  2. son la 1 a postare un commento mi piacerebbe tanto ricevere questo libro,e sev fosse possibile con la scritta a Biri con immenso affetto…..Cucciola…
    sarò accontentata….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine