Croste di Gianna Maria Campanella

OLTRE

Abbagliata dal sole,
calpestata da vento:
il tempo un buco nero,
la vita un giardino chiuso
dove nulla turba
l’immota quiete.

Impulsi a lungo assopiti
svelano spazi nuovi.

Si frantuma la pienezza del tempo
in mille vuoti da costruire;
ali di speranze battono
oltre il muro di confine…

E non importa del dio che s’adira.

***

QUANDO  IL  VENTO –

Quando il vento spezza
il più amato germoglio
e si diverte a trascinarti
per le campagne fiorenti;
le fronde ti sussurrano
parole di gelo
e i fiori che sbocciano
sono corolle recise
sull’acqua ferma del ruscello.

***

ATTESE –

Tornerò in quel punto
ora flagellato dal vento
e dal gelo.
Accenderò il camino
e saprò attendere.
Nessun luogo mi rispetta di più.
Nessun luogo.

Anche se a volte
il cuore desidera
spiagge che non esistono,
gemme che non si schiuderanno.

***

Dal libro Croste di Gianna Maria Campanella

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