M’opprime il cielo nella stanza
sfuggito dalla notte mi rincorre
mi chiedo cosa voglia
se, e dove, ha perso gli occhi
o se l’ha invaso il nulla
imponendogli
il fermo agli ingranaggi
d’un infinito moto

mi chiedo del dolore
che non torna
e a cosa serva il cuore
se l’anima m’è tutto
involucro che fugge mentre penso
cascata di passato nel silenzio

EDVG

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