Viaggio sotto il cielo azzurro della bella riviera adriatica affollata di bagnanti che si tuffano nel mare mentre io corro a tuffarmi nelle tue inquiete braccia.
Credevo d’impazzire. E’ pericoloso innamorarsi quando la vita volge al tramonto.
La tua fuga è stata una frattura che ha spezzato in due la mia esistenza. E quel mio intimo edificio, che avevo decorato d’incanti e di desideri, è crollato improvvisamente nell’amarezza.
Pure, nelle rovine di sogni accarezzati, una speranza illumina ancora il mio cuore. Mi hai chiamato per nome al telefono. Dunque mi ami ancora? Come l’hai pronunciato bene. Ho sentito il mio nome pervaso di poesia nel sospiro della tua voce vellutata, sembrava una carezza.
Significa forse che le incomprensioni sono superate, i dubbi dispersi, la tempesta placata?
Immagino un nuovo sentimento, nato dal nostro caos, sorretto da un senso di eternità. Spero di non illudermi.
O mi sono già illuso? Credimi, ho sofferto molto quando sei andata via.  Sono passate settimane e non so dimenticare.
Non vi è né ieri né domani nelle forti riapparizioni della memoria, vi è solo sempre. Il tempo può consumare i giorni ma non i fremiti della mia anima che cerca te, mio sogno, cui ho donato l’impeto del mio ultimo ardore.
So che risplende come perla il tuo occhio attento, sulla tua fronte l’orgoglio di un pensiero che non sa cedere nemmeno alla palese evidenza.
Io ti tenevo tra le braccia come lo stelo un fiore, tu sapevi dissetare la mia anima riarsa, sapevi commuovermi al rosso di un tramonto, alla nota di una canzone, al sussurro di una parola e sentivo crescere in me, attimo dopo attimo, l’intensità di questo amore.
Così sarò fortunato se sarò accolto da te in questo caldo pomeriggio, con questo colletto che mi stringe la gola, dopo il viaggio che ho fatto.
La notte scorsa ho ripensato un po’ a tutto e ti ho chiesto di incontrarci. Non voglio essere pessimista nelle previsioni.
Verrai elegante. Sarà una vertigine per me vederti, dopo averti salutato ti prenderò il braccio con l’intimità di un tempo, cammineremo insieme lungo i viali ombrosi rischiarati dal raggio del tuo sguardo, tra rondini impazzite nel cielo, mentre io riempirò l’aria con propositi di passione.
Non ti amo, ti adoro. Sei la meta delle mie aspirazioni, la dea che sa farmi volare alto. Ho creduto nel tuo sentimento, non sapevo che in esso, per riconoscenza al mio, si addensava l’ombra dell’ipocrisia. Te ne sei andata nel silenzio. Forse attendevi questo atto come una emancipazione.
Ma non sai che la vera fiamma brucia una volta sola negli anni migliori e io ho colto il tuo mattino prima della mia sera, brivido di giovinezza prima della nostalgia.
Resta con me, Oksana. Vedi, sono disposto a continuare così, senza averti accanto, senza domande. Mi hai fatto conoscere il limite della mia anima, incapace di arginare l’impeto di questo amore e, consapevole, io ti dono, come mai prima, tutto me stesso. L’accetti?

Immagine: V. Corcos – Sogni, 1896

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45 thoughts on “Oksana

  1. Daniela carissima,
    dopo anni di non lettura, se non di economia e finanza, è stato un piacere leggiadro ed un’arricchimento profondo leggere con naturale scorrevolezza le tue “scritture”…

    Con affetto e stima infiniti

    Luigi

  2. Grazie infinite, gentile Giovanna, per il bellissimo commento e ancora complimenti per “Le parole del buio” che, tra ricordi belli e cupa malinconia, attendono solo di essere lette.
    Con sincera cordialità

    Daniela Quieti

  3. Caro Sergio,
    desidero ringraziarti per il bel commento. Il protagonista del mio breve racconto rimette in discussione la propria visione del mondo per quel senso della vita offerto da un amore che, come dici tu, la illumina.
    Saluti affettuosi

    Daniela Quieti

  4. Cara Daniela, complimenti per il tuo bellissimo racconto .
    Innamorarsi e cercare di ricostruirsi una bella e romantica storia d’amore, indipendentemente dall’età, è una storia meravigliosa che porta a ritrovare una felicità che illumina la vita..
    Ci sono persone incapaci di innamorarsi anche a diciotto anni… e persone che si innamorano, veramente, profondamente, meravigliosamente verso i 60 anni, in un sogno che ti porta sulle ali della felicità.
    Complimenti e affettuosi saluti
    sergio doretti.

  5. Una prosa scorrevole, piacevolissima lettura al di là del contenuto espresso; traspare una dolcezza semplice e disarmante che sfora l’ombra dell’amarezza e del disincanto. Brivido di giovinezza che precede il crepuscolo, consapevolezza del limite, maturità dell’amore!
    Bellissimo brano, grazie Daniela.
    Francesco

  6. Goie e delusioni del cuore, successi e insuccessi affettivi della vita, sono narrati con dolce intensità in questo bel racconto.
    Complimenti.
    Marta Minnelli

  7. l’amore vero non ha età, tempo, ma ha la forza di renderti gli attimi i secondi indimenticabili…sempre! complimenti per questo bellissimo racconto che ancora una volta rende grazia all’amore vero.

  8. Rivolgo un sentito ringraziamento a Manuale di Mari per il bellissimo commento, un’emozione, per me, che si aggiunge a quella di essere ospite di questa fantastica Casa degli Autori.
    Con sincera cordialità

    Daniela Quieti

  9. L’intensità di questa prosa è stupefacente. E’ “vera”, pregna di emozioni provate non solo raccontate. Una lettera scritta con l’inchiostro della vita. Cuore e anima. E il lettore prova – o riprova – quel “brivido di giovinezza prima della nostalgia” e quasi non riesce a distinguere il suo ricordo da quello del personaggio che scrive.
    Complimenti Daniela.

  10. Questo racconto è un’inno all’amore vero, quello che sentiamo anche in tarda età, che anzi è il più sincero degli amori per l’esperienza della vita le delusioni e le gioie passate, per questo lui è sicuro di amare profondamente, anche accettando da lei i silenzi in risposta alle sue domande,le sue fughe senza spiegazioni. Di lei gli va bene tutto anche se in cuor suo sa che è solo il fuoco dell’amore che lo fa parlare, ma al cuore non si comanda a lui basta vederla, perdersi nei suoi occhi, e sapere che nel momento che lei è vicino a lui è sua e soltanto sua.
    Ora il suo cuore è tornato giovane, anche se le nuvole… qualche volta copriranno il sole….

    Cari saluti

    Maria Luisa Seghi

  11. E’ un bel racconto, che evoca la stessa affascinante atmosfera dell’immagine che lo accompagna.
    Complimenti.
    Stephy Moretti

  12. Carissima Luciana,
    grazie per l’affetto che mi fai sentire leggendo il tuo commento.
    Spesso sono commossa dalle parole di partecipazione degli amici e tu sei fra coloro che, in modo particolare,
    sanno trovare le espressioni giuste che stimolano e coinvolgono emotivamente.
    L’amore accompagna ciascuno di noi in modo diverso, si ride, si piange, si riprova, si continua, comunque si vive, nel desiderio inquieto di accostarsi alla vera essenza delle cose. Questa storia, che mi è stata raccontata, mi ha colpito proprio per la consapevole scelta di non rinunciare, comunque, ad un sofferto amore in cambio di una piatta, arida, rassegnazione lungo il viale del tramonto.
    Nell’attesa di leggerti presto, ti invio un carissimo abbraccio

    Daniela

  13. Ti riconoscerei dovunque e comunque, cara Daniela, per la dolcezza morbida e “cortese” delle tue parole che fanno uno stile particolare, cullato, melodioso nella poesia così come nella prosa. Mi é piaciuto molto questo racconto di vita e di emozioni che incoraggia a vivere e ad amare, che ha dell’esotico già dal titolo e che trascina lontano a partire da, come hai detto a Lenio, una storia vicina da te raccolta e rimessa in gioco per tutti noi con una cernita meticolosa di parole.Insomma, il tuo stile é prezioso e ricercato.
    Un brava affettuoso da Luciana

  14. Carissima Laura,
    anche se il tuo bellissimo commento è per Marinella, lo hai indirizzato a me, quindi sono sicura che mi stavi pensando. Ti ringrazio tanto perché è sempre un gran piacere leggerti.
    Con affetto

    Daniela Quieti

  15. Amatissima Marinella,

    che il silenzioso sguardo d’amore, che Dio allora in fiamme vedeva in ogni cespuglio sia restituito, e che quindi si possano incontrare per terminare felici il resto dei loro giorni.

    Che bello essere il sole per i brividi dell’amato ed per il suo sudore l’ombra!
    A presto
    Laura Tonti Parravicini

    ps conservero’ i tuoi versi impressi nel mio cuore finche’ faro’ ritorno a Milano. Ora ti scrivo dalla Provenza. bisou

  16. Carissimo Lenio,
    ti ringrazio tanto per l’interesse e la generosa partecipazione che sempre dimostri per le mie opere e per le opere degli altri Autori.
    Ricevere complimenti dalla tua stimatissima penna è gratificante.
    E’ vero, l’amore non ha età.
    A proposito, ho avuto modo di riparlare, recentemente, con la giovane donna dell’est che mi aveva raccontato questa sua contrastata storia sentimentale: sembra che il suo sincero affetto accetterà la matura, travolgente passione.
    Ti saluto caramente

    Daniela Quieti

  17. L’amore non ha età, questo vuoi dire, Daniela, con questo tuo bel racconto, vero? E si accresce di ricordi ogni giorno che passa, e si nutre di desiderio fino al giorno del prossimo incontro. Bravissima davvero con le tue parole ricche di poesia e di infinita dolcezza, Lenio.

  18. Sono felice di essere la prima a leggerti. Spero che il mio commento sia di buon auspicio!

    Non sai che la fiamma brucia una volta negli anni migliori ed io ho colto il suo mattino prima della sera, brivido di giovinezza prima di nostalgia…
    commentare tutta l’opera? mi ritovo tra queste righe piene di dolcezza… e di amore fiammeggiante di giovinezza. Ricordi e compromessi carichi di nostalgia!
    Complimenti!
    marinella (nonnamery)

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