Sofferenza d’amore
mi fa sprofondare
nell’abisso più oscuro.
Lacrime calde
scendono
sul mio volto niveo,
lasciando un arrossamento
che brucia.
Grido all’amore
oggi il mio dolore,
quello che mi ha fatto
assaporare
le gioie della vita.
Chinata sul pavimento
volgo lo sguardo
nel vuoto della stanza.
Pensieri confusi
e pieni d’amarezza
lacerano l’anima mia.
Scendono le lacrime
ininterrottamente,
lasciandomi senza respiro,
tra un singhiozzo e l’altro.
Il corpo oramai sfinito
si adagia per terra,
dove mi addormento
sognando
le meraviglie
di un nuovo
grande amore.

© – “Nicoletta Perrone” 

© 2007, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

10 thoughts on “Sofferenza d’amore

  1. Car Nicoletta, questa poesia mi tocca il cuore, hai messo forza nelle parole. La stessa forza del tuo amore. “Grido all’amore oggi il mio dolore” frase stupenda. Lirica vera, un grido che fuoriesce dall’anima con l’impeto delle acque di un fiume in piena. E questo tuo fiume correrà verso il mare e il mare un giorno ti farà dono di un’altro mare d’amore infinito come la sua vastità.
    Un bacio

  2. Chi non ha sofferto per amore non può comprendere la grandiosità di qst versi .
    Indiscutibile la maestria metrica e la grande musicalità, ma ancor di più è la descrizione di chi soffre,lo scenario tipico di chi si chiude al mondo per soffrire in silenzio, ma ecco che alla fine dei versi spunta un raggio di sole.
    Brava Nicoletta come in vecchio film:
    Domani è un altro giorno e si vedrà!

  3. l’amore ti fa assaporare la felicità per poi buttarti nelle pene dell’inferno…
    l’amore è passione e tormento…la sua assenza ti lacera davvero l’anima e ti sembra di vivere un incubo senza fine…
    complimenti per questa tua poesia
    mi piace molto!!

    p.s. grazie per il tuo commento alla mia

    un abbraccio
    Alanis

  4. I miei complimenti a Nicoletta e ad Elisabetta per il suo commento ammaliante!
    Una lirica intensa e struggente, velata infine da bagliori di speranza… di quella forza istintiva che si fa strada tra il dolore per rialzarsi!

  5. Lirismo, musicalità, metrica, c’è tutto in questa poesia! Sempre brava cara Nicoletta!
    Belle le immagini (abisso oscuro/volto niveo/arrossamento che brucia), e forti anche i riferimenti al contatto con la terra, il suolo: sprofondare/ lacrime scendono/chinata sul pavimento/ il corpo si adagia), come a preludere ad una nuova rinascita dopo la fine di questo amore.
    Grazie della tua poesia!
    Elisabetta
    Voto: 5 stelle

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine