Si può dipingere il mondo con le parole?

Ad una lettrice che mi ha domandato se si può dipingere il mondo con le parole, come fa un pittore con un quadro, ho risposto di sì. Lo scrittore fa della sua pagina scritta la tavolozza delle proprie idee, dei sentimenti, ma anche delle proprie tinte e dei propri toni. E dà pennellate di luce al cielo, mette sfumature d’oro sugli alberi, accende di luce lampioni sul far della sera. Ritrae nella mente messaggi e metafore. Si muovono luci e ed ombre nei paesaggi sospesi dell’anima. L’emozione d’amore descritta emana caldi colori e il rosso si fonde al giallo, all’arancione, al paesaggio circostante. La sensazione di tristezza inonda di tinte grige e scure anche il lettore, così come il timore, la paura, il dolore. Tutto ha voce e dà voce. Tutto ha melodia, ritmo, suono, ma soprattutto colore. Come in un quadro. Il quadro più bello: quello della vita.

Nicla Morletti

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Immagine: Garden Path di Richard S. Johnson, particolare

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