
Come fa un pittore
a disegnare due occhi
se io li guardo i tuoi,
e leggendoli
mi par di perdere il fiato
perchè mi ci specchio?
Come fa un poeta
a dilettarsi con passioni
emozioni
travolgimenti,
se io li vivo
tutti assieme
e mi pare
d’avere dentro il mare?
Bastano pochi versi per
per descriverne
i colori mutevoli,
scarabocchiati dal cielo?
Come fa uno scrittore
a descrivere
corpi allacciati
intrecciati
come fossero uno,
se io in te mi sciolgo piano
e non so più distinguere
i mie arti dai tuoi,
il tuo battito dal mio?
E i sussurri?
Le parole soffiate,
che paio voci lontane?
Come fanno allora i maestri d’ amore
a sezionare ricordi
sensazioni
desideri,
descriverli minuziosamente
e a farli rivivere
in me,
quasi mi appartenessero,
quasi fossi io amata ed amante,
seppur di te io parlo,
ma quell’ invisibile magia
alle altrui anime
scarica d’ intensità
appare?


