L’incontro –

Una gelida sera d’autunno una giovane ragazza, Bella, era immersa nei libri, nei rumori della casa e non aveva per niente voglia di uscire, quando, all’improvviso quel telefono, tanto guardato, squillò fortemente.
Un palpito, un fremito e uno stridolino furono le reazioni della ragazza quando pose giù il ricevitore.
Era da tanto tempo che non riceveva un invito di quella portata.
Dimenticavo di dire che Bella frequenta il secondo, anno all’università di Bari, facoltà legge.
E alta, carina, bruna e ha degli splendidi occhi da cerbiatta; ha un buon portamento e un’aria affabile, ma quella sera proprio non sapeva cosa indossare.
L’abito nero con lo scollatura proprio non le stava; l’abitino con quel fiocco sul retro sapeva un po’ d’infantile e l’abbigliamento della sorella Cristina proprio non le piaceva.
Dopo ore passate davanti allo specchio, decisa più che mai, indossò un abito che aveva sempre fatto colpo: era nero con un drappo fiorato sul seno e un lungo spacco laterale.
Sentendosi soddisfatta si truccò, salutò la madre e corse giù veloce come un treno. Sotto il viale v’era una lunga limousine nera ben tirata a lucido con tanto di autista e con a bordo un aitante giovane di nome Marco sui venticinque anni, bruno, di carnagione scura, dall’aria carismatica e dagli occhi magnetici.
Dopo un lungo giro per la città la accompagnò all’aeroporto dove c’era ad attenderli il suo jet privato.
Saliti a bordo, volarono verso la Paris, la ville lumière.
Appena arrivati, preso un taxi, giunsero nel locale più chic di Parigi.
Su quei tavoli ben adorni c’era ogni sorta di specialità e le immancabili ostriche con lo champagne.
A fine cena, dopo una passeggiata per le vie parigine, andarono nuovamente all’aeroporto.
Giunti ormai a casa, Bella non aveva parole adatte per descrivere quell’atmosfera così magica.
Il ragazzo le chiese solo un , porgendole un luccicante anello di diamanti e zaffiri finemente incastonato su una fede massiccia.
«Era della mia nonna, è magico, sai… » disse Marco «Porta fortuna e noi, ora più che mai ne abbiamo bisogno».
Bella con gli occhi colmi di gioia, non sapeva cosa fare né come comportarsi.
Arrivati sotto casa sua, lei sussurrò un: «Sì».
Marco felice le sorrise e disse:
«Non ti forzerò mai a fare ciò che tu non vuoi, ricorda».

Cenerentola 2000 di Mariarosaria Rigido – Albatros, 2010 – pag. 37

Il commento di NICLA MORLETTI

Sono rimasta veramente colpita e affascinata da questo libro che definirei una bellissima favola dei giorni nostri. Di quelle autentiche, che si avverano con quel pizzico di magia che regna sovrana in questo nostro meraviglioso universo della mente e del cuore. Basta coglierla, afferrarla al volo, mentre scivola come un vento leggero sul mondo addormentato, e all’improvviso la nostra vita può trasformarsi in uno dei sogni più belli che si possa immaginare. Già la copertina del libro invita alla lettura. Una scarpetta da ginnastica rosa su una scalinata e qualcuno che fugge via… Si chiama Bella la “Cenerentola 2000”. E Bella, con il suo abito con un drappo a motivi floreali sul seno ed il lungo spacco laterale, cattura subito l’attenzione del lettore mentre sale con il suo Marco, giovane dall’aria carismatica e dallo sguardo magnetico, sulla lunga limousine nera tirata a lucido. Attraggono la Ville Lumière, ci fanno sognare i locali chic di Parigi. Ci fa sognare quel magico anello della nonna, appartenuto un tempo ad un potente mago. Affascina quell’incontro d’amore, seducono quei baci dati a fior di labbra. E inteneriscono anche le lacrime di Bella, simili a “automobili impazzite”. Ma lascio al lettore il gusto di leggere pagine che avranno il potere di farlo stare bene. “Cenerentola 2000” è un personaggio straordinario, di quelli che sbucano fuori dalle favole di Charles Perrault o di Hans Christian Andersen, solo che Bella indossa jeans e scarpette da ginnastica, proprio come ai giorni nostri.

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14 thoughts on “Cenerentola 2000 di Mariarosaria Rigido

  1. GENTILE SIG.RA NICLA,

    LA RINGRAZIO PER AVER REALIZZATO UNO SPAZIO IN CUI LA CULTURA INCONTRA LE EMOZIONI E AL GIORNO D’OGGI UN BUON LIBRO LASCIA MOLTO DI PIU’ DI UNA FUGACE EMOZIONE SENZA TRACCIA

    GRAZIE DI TUTTO

  2. la mia favola preferita senza storia e senza tempo conservo ancora il libro illustrato con dedica regalatomi da mio padre quando avevo 9 anni ed ora mi piacerebbe molto nella libreria affiancarlo al suo libro per poter leggere un’evoluzione della storia dove resta sempre al centro di tutto l’amore,mi piacerebbe davvero molto leggere il suo libro e un complimento all’immagine di copertina con le scarpe da ginnastica rosa al posto dellascarpetta di cristallo

    1. GENTILE PAOLA,

      SE MI FAI PERVENIRE TRAMITE LA REDAZIONE IL TUO INDIRIZZO PROVVEDERO’ AD INVIARTI UNA COPIA AUTOGRAFATA PER FARTI TUFFARE NEL NUOVO MONDO DELLA CENERENTOLA DEI GIORNI NOSTRI.

      BUONA LETTURA.

    1. SPERANDO DI AVERTI EMOZIONATO CON L’INCIPIT DEL LIBRO, TE NE HO INVIATO UNA COPIA E NATURALMENTE ATTENDO I TUOI COMMENTI.
      GRAZIE

      MARIAROSARIA RIGIDO

      1. Lo abbiamo letto sia io che mia madre, è un libro molto coinvolgente che ti prende, da leggere tutto d’un fiato, mi è piaciuto molto

    1. GENTILE LETTRICE,

      VOLENDO FARTI PROVARE CIO’ CHE HO PROVATO IO SCRIVENDO QUESTO LIBRO , TE NE HO INVIATO UNA COPIA.

      TANTISSIME EMOZIONI…

      MARIAROSARIA

  3. le favole son sempre meravigliose…..mi piacerebbe nel caso potreste inviarmene una copia dedicarla alla mia favola…..che io chiamo “tappeto di more”…..grazie Giampy

    1. GENTILE LETTORE,

      TI HO INVIATO UNA COPIA OMAGGIO TUTTA DA LEGGERE CON LA TUA “FAVOLA” PERSONALE.

      ATTENDO I VS. COMMENTI.

  4. E’ una fiaba del nostro mondo,
    ma dal valore tutto tondo
    che supera ogni tecnologia
    per trasmetterci tanta poesia.
    Mariarosa in prosa affascinata
    ci propone una carrellata
    dei sogni e delle realta’
    che “Cenerentola 2000 aprira’ “.
    E la chiave e’ in mano al lettore,
    delle parole ( e dei segni) il vero signore.

    Gaetano

    1. GRAZIE GAETANO,

      E’ DAVVERO BELLO CIO’ CHE HAI SCRITTO IN RIMA, SENZA NULLA TOGLIERE AI COMMENTI DEGLI ALTRI LETTORI.

      DEL RESTO GIA’ SAPERE DI RIUSCIRE A TRASMETTERE QUALCOSA AGLI ALTRI E’ UNA GRANDE EMOZIONE.

      GODITI LA TUA COPIA OMAGGIO E FAMMI SAPERE LE TUE IMPRESSIONI.

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