I CINQUE SENSI DELLA MONTAGNA –

Tesoro inestimabile,
longevo spettacolo
con scoscesi sentieri,
dimora della tranquillità.

I sassi odorosi
di vecchio muschio,
si fondono con i fiori
emananti gioiose fragranze.

Gli allegri cinguettii
formano una polifonia,
accompagnata dal fruscio di foglie
e lo scorrere dei ruscelli.

Il gusto naturale
d’ogni sapore selvatico
caratterizza il paesaggio,
riempiendolo di genuinità.

La vetta domina,
le intrise selve
ricche d’infinite bellezze
ed ammira la valle.

La ruvida roccia
è inumidita da gocce di rugiada
pendenti dalla felce,
illuminata dal sole lucente.

Luglio 2009

***

MARE D’AUTUNNO

O dolce fragor,
sentir cullare il cuor,
con tenacia e amor.
Ormeggiano le barche,
del molo antico,
sentir un vocio amico.
Le onde sbattono impazzite,
come ballerine alla lampara.
Schiuma bianca,
mai si stanca
di schiantarsi
contro le rocce
levigate dal mare.

Ottobre 2004
(8 anni)

***

PER LEI

Mi basta la tua voce
sentir il tuo dolce respiro
il tuo canto soave
e capisco il significato
della parola “Amore”.
Quando ti abbraccio
vengo avvolto da un leggero tepore
e sento il tuo cuore
battere, battere, incessantemente.
I tuoi occhi, il tuo sguardo,
delicato come una goccia di rugiada,
deciso come la tua speranza,
forte come le radici di una quercia,
puro come la sincerità;
fa pensare alla vitalità
che scorre in tè.

Gennaio 2009

***

Dal libro Stelle lucenti di Luigi Palma

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10 thoughts on “Stelle lucenti di Luigi Palma

  1. Ho letto, riletto e meditato il volumentto di poesie di Luigi, ” Stelle lucenti “.
    Un compendio di emozioni che la giovane eta’ dell’ autore contribuisce ad incanalare direttamente verso il cuore.
    La poesia non e’ un’ espressione del passato, bensi’ una sovabbondanza del presente.
    E’ un’ arte che gl’ imberbi dovrebbero praticare. Li formerebbe ben piu’ degli sms astrusi e smozzicati,
    che denotano, per lo piu’, una formazione interriore incompleta e un’ armonia spirituale ombratile.
    Bene, Luigi, continua cosi’. Il tuo immenso talento servira’ a risvegliare anche nei tuoi coetanei il sacro furore della dea parola-riflessione-sentimento.
    Un abbraccio.
    Gaetano

  2. Tante emozioni, hanno suscitato le tue poesie e soprattutto profonde meditazioni sulla vita, sulla natura e sui valori che sembrano svanire giorno dopo giorno.
    La poesia sull’amicizia mi ha colpita particolarmente, perché mi ha fatto riflettere su ciò che mi circonda, sul bisogno incessante che l’uomo ha di amare e di essere amato, sulla necessità di amicizia che dovrebbe essere un bisogno primario… come respirare… invece il mondo tende ad isolarsi, a dichiararsi falsamente solo o isolato, quando invece ci si allontana volontariamente e drasticamente dalla realtà… ne hai dato testimonianza in:
    “Passatempi o Strumenti Vitali? in cui parli di “disintossicarci da queste manie che tendono a rovinarci, non ci trasmettono nessun emozione per i videogiochi proviamo una falsa passione… grinfie di in gioco insensato…”
    Ciò si può anche dire di internet… inteso come strumento non finalizzato alla crescita, ma al contrario al regresso.
    L’amicizia intesa come crescita e confronto, l’autentico sentimento, quello con la A maiuscola che unisce anche i caratteri più diversi che hanno bisogno di scambiare emozioni, passioni, punti di vista… sta quasi diventano utopia, ma ragazzi prodigio come te devono continuare sempre a dare tutto il bene che hanno, in modo da diffondere i veri sentimenti e testimoniare il bene nel mondo lodando sempre Dio, come tu hai fatto, che ci ha dato la vita, un dono meraviglioso.
    Mi complimento e non smetterò mai di farlo per ciò che hai trasmesso nei tuoi componimenti.
    Ognuno è una lode e un inno alla vita.

  3. Ho letto le poesie di Luigi Palma e l’ho trovate molto “minimali”. Allietano l’anima, senza togliere alla poesia il suo sublime fascino. C’è un’estrema riduzione dei concetti, ma ogni lirica emana il suo soffio di vita. L’artista rende la Natura protagonista della sua esistenza, diventa sorgente d’ispirazione, però al contrario di quello che è successo ai poeti del novecento, qui la Natura segue il suo percorso, e non viene umanizzata dall’autore. Questa raccolta si compone di due elementi principali: il primo è essenzialmente paesaggistico e naturale; il secondo esprime i sentimenti dell’artista, quello che raccoglie ogni giorno, come esperienze quotidiane, affetti, riflessioni. Stelle Lucenti è un diario di vita. Su ogni pagina c’è l’impronta elegante di una confessione immediata di pensieri, amori, gioie e dolori. E’ facile trovare in queste poesie parte del nostro essere interiore. Questo accade quando il poeta usa un linguaggio universale, capace di suscitare riflessione anche alle anime meno sensibili. Cosa manca a Luigi Palma per raggiungere la perfezione? E’ vero, forse il mio è chiedere molto, in fondo si tratta sempre di un giovane adolescente, però credo che Palma abbia le doti per salire un altro importante gradino. Suggerisco a Luigi di usare nelle prossime composizioni “attenzione nelle cose che lo circondano”. Un temporale, una stagione, il corso di un fiume se analizzati al “microscopio”, hanno molte attinenze con l’anima dell’essere umano. La Natura ci assomiglia molto, perché limitarsi a descrivere un “Mare d’autunno”, quando “le onde sbattono impazzite, come ballerine alla lampara” possono benissimo rappresentare un turbamento intimo?

  4. Caro Luigi,
    sono obbligato per l’ omaggio di ” Stelle lucenti ” .
    Una volta gustato e assaporato, sulla tavola del Blog dispensero’ le mie impressioni.
    Ancora auguri e un saluto cordiale.

    Gaetano

  5. Bravo nell’ intenzione di riportare agli antichi splendori la poesia ma attento a non cadere nel facile errore di associare la poesia solo ed esclusivamente a tanto ottimismo ed ai buoni sentimenti.
    Mi permetto un consiglio :
    la poesia deve essere lo specchio dei tempi ed ora non siamo nel ‘800, se un classe ’96 (mi permetto di darti del tu) ha l’ambizione di riportare la poesia algli antichi splendori deve necessariamente catturare l’attenzione delle nuove generazioni e per farlo ti consiglio di usare un po’ più di cinismo e di ironia.
    Mi piacerebbe, se possibile, potere leggere altro scritto da te.
    Buona giornata

  6. Grazie Gaetano, grazie Fabiola e grazie cara Nicla.
    Per le vostre osservazioni, le vostre parole e per l’incoraggiamento datomi.
    L’obiettivo che cerco di raggiungere con le mie poesie e con la mia pubblicazione è quello di far riscoprire la bellezza e la semplicità con la quale la poesia viene costituita.
    Mi rivolgo soprattutto ai miei coetanei e a tutti coloro che immaginano lo scrivere POESIE come qualcosa di antiquate, che ormai non fa più tendenza. La poesia non ha bisogno di tendanza, ma di spontaneità e tanto, tanto amore. Bisogna risollevare i significati più genuini di questa forma d’arte per riportarla agli antichi “splendori”. Insieme c’è l’ha faremo!!!!
    Un grazie di cuore a tutta la redazione del Manuale dei Mari!!!

  7. Complimenti a questo giovanissimo autore per questo suo libro “Stelle lucenti”, visione bella e soave della vita quando essa più risplende nel firmamento dei pensieri.

    Nicla Morletti

  8. Mi ritrovo molto nelle poesie di Luigi Palma. Poesie che nascono dal cuore, con un linguaggio semplice e naturale. L’artista descrive ciò che vede con freschezza e immediatezza di pensieri. Racconta le sue emozioni, trasmette i suoi sentimenti improvvisi. Non so se anche a Luigi Palma capita di fare come faccio io. Porto con me sempre della carta e una penna, nella mia borsa non possono mancare. Quando mi viene un pensiero in mente lo scrivo e in pochi giorni lo faccio mio. Mi piacerebbe conoscere artisticamente Luigi Palma attendo il libro.

  9. L’ eta’ non inganni. Luigi Palma ha la maturita’ d’ un attempato. Miscelata, certo, con la freschezza della gioventu’ .
    Fra poco, nel cielo dei poeti, sara’ una delle ” Stelle lucenti ” maggiormente abbaglianti.
    Luigi dedica ai monti e al mare il suo genuino trasporto. Ma e’ nella lirica ” Per Lei ” che si distende tutta la sua emozione di innamorato.
    Vorrei godermele tutte le ” invenzioni ” di Palma.
    Ancora complimenti.

    Gaetano

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