"La mia stanza da letto ha una parete a forma d’onda e mi addormento e sogno solo da quel lato mentre penso a te e ai tuoi occhi. Il mare ruggisce sotto la mia finestra in un brivido del cuore che ti pensa e ti sogna qui insieme a me. Immagino la luna che bagna il tuo corpo e io che disegno arabeschi sulla tua schiena nel tuo sonno morbido accanto al mio cuore. Tu fingeresti di dormire per accompagnare il mio desiderio e io ti sentirei calda e rilassata sotto le mie dita, quelle stesse che ora ti scrivono il mio amore. La notte sarà lunga per noi: finalmente una notte intera in cui essere insieme, la prima di tante che avremo. Il mio sogno è così vivo e forte che sembra vero e io ti amo con la passione che ti ho sempre scritto e che tu sentivi dalle mie parole, ed è tutto così come l’abbiamo sempre immaginato: i brividi di scoprire la tua pelle e i tuoi occhi che si perdono nei miei, mentre le tue mani salgono ad accarezzarmi il viso segnato dal tempo trascorso lontano. Tu indossi quel sospiro di raso bianco che ti ho spedito lo scorso Natale. Il tessuto, sorretto solo da spalline così sottili da sembrare raggi lunari, ti scivola addosso e tu vieni verso di me decisa e sicura. La notte insieme sarà lunga e luminosa e finalmente daremo un nome a ciò che siamo sempre stati e tutto tornerà al suo posto. Ti amo, Tesoro mio, e questo sogno che sto facendo sembra così reale che ho timore di svegliarmi e di ritrovarmi qui solo come sempre, in questa mia stanza in cui posso solo sognare di te mentre le onde della mia passione riflettono la burrasca della mia anima… "
Dalla finestra aperta un rumore entrò improvviso e lui aprì gli occhi a metà del pensiero. La prima cosa che vide fu il sorriso di lei: il suo volto chino a guardarlo e gli occhi che lo scrutavano dolcemente.
".. sognavo di te… pensavo ancora di doverti sognare e basta, invece tu sei qui davvero…"
"Sì, amore, sono qui, e non andrò più via. Stanotte è stato meraviglioso stare insieme e finalmente tu non dovrai più guardare da solo quella parete. La guarderemo insieme e ci disegneremo sopra il nostro futuro." Lei sorrise e sfilò quel sospiro di raso bianco che indossava e lui sentì un’onda, stavolta di piacere, avvolgerlo. La strinse tra le braccia e lasciò che l’onda li sommergesse uniti.

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10 thoughts on “Raggi lunari

  1. Il tuo racconto dolcezza mista a passione che stilla…tra le parole.

    Oltre il sogno la realtà meravigliosa dell’incontrarsi…

    Splendido!

    Che energia che sento! Amici autori siete una forza della natura!

    Un abbraccio

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