Birmania: la giunta di Rangoon ha bloccato il web.
A causa di “un danno ad un cavo sottomarino” afferma un responsabile locale delle telecomunicazioni. Certo, un danno ad un cavo marino…

Un Paese oscurato dunque. Un Paese senza più respiro. Ma i soldati hanno deposto le armi e si sono inginocchiati di fronte ai Monaci  buddisti.
 
Come non inginocchiarsi di fronte a quelle tuniche rosse, rosse del fuoco d’amore, della spiritualità, della saggezza, dell’innocenza. Della purezza. Quella purezza che si può ritrovare solo negli occhi dei bambini, ancora ignari delle asprezze e della crudezza della vita. Quella purezza che si può ritrovare solo nei santi che hanno un filo diretto con il Demiurgo di questa immensa creazione che è la vita. Tuniche rosse come un cuore, come l’amore che, soffio vitale, scivola sul mondo e conserva e preserva la vita.
 
Monaci dalla tunica rossa, la tunica della speranza, della giustizia, della verità. Noi tutti ci inchiniamo. Trionferà il rosso della fede.

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23 thoughts on “I monaci dalle tuniche rosse: le tuniche dell’amore

  1. “Con il pensiero e la preghiera – sono vicina alla Birmania, dove la protesta si sta tramutando in tragedia”. Solidarietà per i cittadini della ex Birmania impegnati nella loro battaglia per la democrazia e la libertà “. “Quello che sta avvenendo in Birmania è qualcosa che riguarda ognuno di noi. Vedere i monaci marciare insieme agli studenti richiama la politica ad avere uno sguardo sul mondo e i diritti umani”. Ciao, Silvana

  2. Deve trionfare quel rosso, e deve trionfare la pace.
    Siamo tutti sconcerati davanti a quel che acade laggiù.
    Una splendida pagina per non dimenticare chi ancora deve lottare per la libertà.
    La tua anima bella e sensibile lascia sempre il segno.
    Maya

  3. Cara Nicoletta, ebbene sì, tuniche rosse per una missione importante d’amore. Bellissime queste tue parole.
    Anche noi poeti e scrittori abbiamo una grande missione: quella di divulgare con la nostra parola messaggi di pace e di armonia. Dobbiamo gettarli come semi sui campi arati dalla conoscenza, e il grano spunterà nella primavera dell’uomo.
    Ti abbraccio Nicoletta

    Nicla Morletti

  4. Cara Nicla ritorno a leggere le tue toccanti parole che giungono al cuore.
    Tuniche rosse per una missione d’amore importante, ma soprattutto animo nobile di esseri che lottano per una causa validissima.
    Ti abbraccio

    Nicoletta Perrone

  5. Cara Irene,giustissimo ciò che hai detto, questo post è un messaggio di pace e giustizia anche per tutti i popoli oppressi.
    Ed è vero, la blogosfera si è dimostrata un mezzo efficace e veloce… Più veloce, come scrivi tu, assumendo il grande compito di sensibilizzare più persone possibile nei confronti dei popoli oppressi e nel richiamo alla dignità dell’essere “Uomo”.

  6. E questo è l’ennesimo post che leggo a riguardo… l’ennesimo sapore amaro che mi lascia la lettura riguardante la situazione attuale della Birmania. E, una cosa è certa, ne sono venuta a conoscenza prima dalla blogosfera, poi dalla TV…

    E sai Nicla… forse quei bambini già conoscono l’asprezza della vita… molto meglio di noi, noi che siamo qua, ci inchiniamo, rimaniamo allibiti, sbalorditi ma no… non capiamo… non possiamo, perchè non proviamo sulla nostra pelle. Ma, quantomeno, possiamo intuire, immaginare, unirci… previa un’adeguata conoscenza dei fatti.

    Conoscere i fatti, oggettivi, reali, non distorti: questo oggi è un bel problema. TV o internet che sia.

    Credo che questa sia l’ennesima “guerra dimenticata”… quindi mi auguro che questi post dedicati alla Birmania possano sensibilizzare più persone possibile nei confronti di tutti i popoli oppressi, tuniche rosse e non.

    La blogosfera si è dimostrata un mezzo efficace e veloce… PIU’ veloce.

  7. La libertà é il bene più prezioso che sia dato di possedere agli uomini. La negazione della libertà a un popolo é la morte dello spirito di quel popolo, e la lotta per la sua riconquista é sacra come questi nobili monaci dalle tuniche rosse. Grazie Nicla per le tue bellissime parole in difesa della libertà del nobile popolo Birmano. Non posso fare a meno di associarti a quella nobile donna, premio Nobel, costretta dal regime a vivere segregata che ha offerto la sua vita perla libertà di tutti. Se uno solo di noi é schiavo, nessuno di noi é libero.

  8. Il coraggio e la volontà di questi monaci è commovente e propagante,come lo è la forza del loro movimento, nonostante le terribile repressione.
    E’la forza dell’amore, della umanità verso l’essere umano. Un inchino commosso per tanta nobiltà d’animo è il minimo.
    Brava Nicla, le tue parole sono davvero appropiate.
    Marina

  9. la storia si ripete: il passato non insegna! chi fermerà la violenza? speriamo la fede, la forza di volontà, la democrazia e, perché no, la poesia. Questo mondo ha bisogno di poeti!

  10. Un inchino ed un applauso a piene mani ai coraggiosi monaci che, pur conoscendo perfettamente i rischi cui andavano incontro, non hanno indietreggiato di un sol passo e sono riusciti, addirittura, a far deporre le armi ai soldati e a far si che gli stessi s’inginocchiassero davanti a loro.
    Un inchino ed un applauso anche a te, dolcissima Nicla, per questo tuo prezioso post.
    Francesco

  11. Ognuno ha il suo credo,
    ma di fronte ad una rivolta
    prevale la preghiera,la fede.
    Prevale soprattutto un grande
    gesto di saggezza dettato da menti
    nobili come i buddisti.
    Ammirevoli.
    Violet

  12. Grazie a te Ars, è vero, dobbiamo inchinarci tutti come hai detto tu “in una preghiera”. E chissà… forse le nostre preghiere tutte insieme potranno dare vita prima o poi ad un miracolo.

  13. I Monaci dalle tuniche rosse, con la loro spiritualità e la loro pace, quella che sta nel cuore, hanno la capacità di far deporre le armi…
    Se ci soffermiamo su questo punto, se tutti si soffermassero un attimo a pensare alla potenza dell’amore, questo sarebbe un mondo migliore. Molto migliore. Perchè c’è chi non sa abbandonarsi all’amore e a tutto quel che ne consegue?
    Un inchino si, ma una preghiera che possa essere di sostegno.

    Grazie Nicla per averli nominati in questo blog.. loro e il popolo birmano…

    Ars

  14. Tutta la mia solidarietà al popolo birmano oppresso…
    il mio cuore “rosso”, perchè pieno di vita pulsa e batte allo stesso ritmo dello stesso cuore “rosso” dei monaci e di tutti gli uomini di buona volontà che non sono ancora stanchi di lottare pacificamente per i diritti sacrosanti di ogni uomo, primo tra tutti il diritto alla libertà!
    Lottare pacificamente nonostante gli si continui a sparare addosso!
    grazie per questo momento di riflessione!

  15. un inchino per questi guerrieri che con il loro cuore si sono alzati e sono rimasti in piedi anche quando i soldati li hanno fermati e fatti finire nella polvere….
    un inchino per questi cuori coraggiosi….

  16. sto leggendo in classe tutti i giornali sull’argomento, secondo me è importante che i ragazzi sappiano sempre ciò che accade nel mondo soprattutto se sono cose così importanti. Per quanto vivano nell’informazione sappiamo benissimo che in realtà le notizie importanti non le conoscono nè ascoltano mai
    Maluna

  17. Sulla copertina di Famiglia Cristiana di questa settimana, a caratteri cubitali si legge: “Il popolo dei blog. Fenomeno Grillo. Sempre più italiani comunicano in rete.” Verissimo. Ed esiste un vero e proprio esercito di scrittori in rete. Bravissimi. Ed è bello ritrovarsi qua, insieme, nel Blog degli Autori. E vedere pubblicate foto e poesie straordinarie. Scatti d’immenso che provengono da ogni luogo dell’anima e del mondo perché qui, insieme, siamo nell’anima del mondo. E chi ha concepito una tale creazione è veramente bravo. Passo volentieri di qua e vi sosto come in un’oasi del cuore. Il Blog degli Autori, nel mese di ottobre, si colora del fuoco dell’amore, della giustizia e della libertà. La purezza dei Monaci bambini dalle tuniche rosse dell’amore. In questo Blog è racchiusa la memoria e la dimensione del cuore di colui che l’ha creato e di tutti noi che passiamo di qua, lasciando un segno indelebile sulla rete delle emozioni. Le emozioni di tutti noi poeti e scrittori che coltiviamo il rosso vermiglio e il verde smeraldo dei cavalieri della poesie, della letteratura e delle pulsioni racchiuse nel cuore.
    Siamo tutti riuniti in cerchio intorno al fuoco dell’amore.

    Nicla Morletti

  18. Splendide parole, cara Nicla. Parole che toccano il cuore. Mi aggrego umilmente all’inchino verso questi nobili monaci dalle tuniche rosse e all’amore che sanno infondere…

  19. Un inchino. E una preghiera.

    Grazie a questi nobili Cavalieri del 2000 e al bellissimo post di Nicla Morletti abbiamo aggiunto a questo blog i tag: Giustizia e Libertà.

    Monaci dalle tuniche rosse. Il nostro cuore è con voi.

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