
Birmania: la giunta di Rangoon ha bloccato il web.
A causa di “un danno ad un cavo sottomarino” afferma un responsabile locale delle telecomunicazioni. Certo, un danno ad un cavo marino…
Un Paese oscurato dunque. Un Paese senza più respiro. Ma i soldati hanno deposto le armi e si sono inginocchiati di fronte ai Monaci buddisti.
Come non inginocchiarsi di fronte a quelle tuniche rosse, rosse del fuoco d’amore, della spiritualità, della saggezza, dell’innocenza. Della purezza. Quella purezza che si può ritrovare solo negli occhi dei bambini, ancora ignari delle asprezze e della crudezza della vita. Quella purezza che si può ritrovare solo nei santi che hanno un filo diretto con il Demiurgo di questa immensa creazione che è la vita. Tuniche rosse come un cuore, come l’amore che, soffio vitale, scivola sul mondo e conserva e preserva la vita.
Monaci dalla tunica rossa, la tunica della speranza, della giustizia, della verità. Noi tutti ci inchiniamo. Trionferà il rosso della fede.


