E’ dono inaspettato
l’essere te presente;
qual nuova primavera,
stagione muta in me
ed è ancora il sole
dov’era nero cielo.

Diradano quei freddi
che il solitario vivere
insinua nelle carni
le pupille equoree,
e sembran liquefarsi
cedendo il fresco umore
agli occhi miei assetati.

Solo non sono adesso,
anche se al mio letto
manca ancor il profumo
del vellutato corpo,
se non c’è il sorriso
a risvegliarmi il sonno.

Ecco, ti ho compagna,
ed alle odiate ore
che spesso mi percorrono
m’appresto a dare pace.

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

6 thoughts on “Avere te compagna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine