Per me il tuo ricordo è come vento
solamente di pagine strappate.
M’arriva qui nel mezzo di pianura
talvolta quel profumo di pinastro,
da strisce di colline alla finestra
l’illusione del mare.
Declinano di estati fuggitive
fragori d’onda nel migrar di luci,
a manciate dagli alberi le foglie
teneramente sole.
Solo di me perdura in lontananza
come un sospiro cupo di battelli.
1-3 luglio 2009


