Dorella Dignola M.

Dorella Dignola Mascherpa è nata a Bari nel 1938 ed ha vissuto a Milano fino al 1995 per poi trasferirsi ad Arona, sul Lago Maggiore per trovare vita più quieta e tempo da dedicare alla poesia ed alla letteratura. Ama la pittura e vi si dedica con uguale passione, partecipando a mostre collettive nelle varie località del lago Maggiore ed a Milano. Riceve innumerevoli Premi Letterari nazionali ed internazionali tra i quali: - Trofeo Charles Baudelaire – Parigi – 5/10/2002 per tre sezioni (poesia, romanzo, saggio). - Trofeo “Garcia Lorca” – Madrid – per tre sezioni (Poesia, romanzo, saggio). - San Marco, Città di Venezia – Premio Speciale della Giuria di poesia. - AUPI – Premio Speciale di poesia Kelly Grace - 2004 Poesia. - Fiera Int. Del Libro - Torino - Premio Autore di Poesia. - Giubileo 2000, “Omaggio a Dante” 14/4/2000 – Roma – premio di poesia. E’ iscritta all’Albo Ufficiale Poeti Italiani. Pubblica il suo primo Libro di Poesia “Il Piccione Viaggiatore” nel 2004 - I romanzi: Il Progetto - gennaio2004; Il Fratello - dicembre 2004; Mirto - dicembre 2005; Al di qua degli occhi - febbraio 2008; Pensieri da un'esperienza - aprile 2008. Ottenendo un buon successo sia da parte dei lettori che dei critici. - Vincitrice del PREMIO MANUALE DI MARI 2009 - Primo Premio Assoluto

Domina

Già nell'adolescenza Domina era stata una fanciulla che portava nell'anima un peso esagerato, sproporzionato. Un segreto che custodiva in silenzio, in parte per l'inconsapevolezza della sua immaturità ed anche  per la determinazione che andava formandosi in lei con l'uso di ragione precocemente raggiunto. Nessuno tra i suoi compagni avrebbe potuto comprenderla ed ancor meno avrebbe potuto aiutarla perché se ne liberasse. Si conosceva invece molto...

Mirto di Dorella Dignola Mascherpa

Seduta nella grande poltrona del salotto, con l'abito scuro che le lasciava scoperte le ginocchia e con il colletto di pizzo intorno al collo,...

Segreto

Intimo ti nascondi profondo, dove nessuno vede e sa. Mi risali in mente, all’improvviso, mi riapri il cuore, ti rifai sorriso e, lieve, un brivido mi ritorna a te e ricompone l’immagine d’una...

Amore

Voglio provare a scriver d’amore! l’onda che invade il cuore a volte pian piano, a volte con furore e lo colma di mille emozioni che roteano fisse, ossessive, inebrianti e che lasciano in...

Lontananza

Arco immenso Ove è possibile, nell’attimo, incontrarti e, in luce di memoria riandare al tuo dire, al tuo pensare. Nuvole e i più alti monti, svaniscono; mari e pianure, regale tappeto al pensier mio che ti raggiunge e...

Era il giorno di Pasqua

Era il giorno di Pasqua, la nonna mi teneva per mano ed insieme andavamo alla Santa Messa. Era un giorno di sole e l'aria profumava...

Natale 1944

Dalla finestra spalancata, il volto di giovani in divisa, che a noi bambini incuteva terrore e spavento. Erano: il nemico! Stavano nella casa accanto. Quei ragazzi erano i nemici! Un desiderio...

Nipote

"Lo accompagnerò io!" Giulia guardò suo figlio accasciato sulla poltrona del salotto, con le lacrime che gli cadevano sulle mani incrociate, come in preghiera. "Io non...

Al di qua degli occhi di Dorella Dignola Mascherpa

Oh, finalmente sta arrivando; ma non è sola. Giacomo! C'è Giacomo, Sandra è con Giacomo; è venuto a trovarmi! Ma quanto sono agitata, sono...

Pensieri da un’esperienza di Dorella Dignola Mascherpa

Questi pensieri sono maturati durante l'esperienza del vivere, in circostanze consuete, talvolta banali ed impreviste, ma che hanno saputo attrarre la mia attenzione, stimolandomi...

Luna

Sei bianca e rotonda stanotte luna e il tuo chiarore disegna nera la città. Ombra sulla via; solo là in fondo, dove la curva cela il proseguire, scende il cammino sulla riva del...

Breve incanto, brano

La finestra, come tutte le finestre della casa, aveva ancora i vetri colorati fissati dalle orlature di piombo; tutte le pareti erano intonacate a...

Ultimo giorno

Non avrei voluto, tra bianche pareti d'ospedale, tra l'ora del dolore e del lavoro umano, il ripetersi quotidiano d'un addio mattinale, d'un saluto finale. E mi morde il cuore se penso che non...