Verso sera
il circo sulla spiaggia chiude.
Nell’ora che resto
ad assorbir silenzi,
guardo le ombre lunghe
e ascolto il mare cantare
e l’onda accompagna
i miei passi nudi sulla battigia.
Le emozioni passano
attraverso la calma dell’anima.
E ti ho qui accanto:
i passi tuoi al fianco dei miei.

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7 thoughts on “Plage

  1. Come terra che aspetta l’onda, siamo in riva tutta la vita. Giorno che aspetta la sera quando, andando verso la notte, si rivelano nei nostri cuori solitudine e amore.

    Poesia bellissima. Come sempre. Ed è sempre un piacere averti qui accanto, nel Blog degli Autori.

  2. Bellissima poesia, Arsomnia!
    La sera, la sera magica di luci, di attese, la sera che induce a riflessioni. La sera, incantevole atmosfera con il profumo del mare, del vento e dell’amore…

    Complimenti vivissimi!

    Nicla Morletti

  3. Bellissima.. ricordo me stesso da piccolo, la sera al mare, a passeggiare sulla sabbia all’imbrunire insieme a mia nonna e ai miei piccoli cugini.. e ritorno al presente.. quella stessa sabbia, quello stesso crepuscolo estivo, rassicurante, carico delle gioie vissute dai bagnanti che hanno lasciato le loro orme sulla sabbia, accoglie l’uomo adulto che sono diventato.. chissà perchè, ma certe cose non cambiano mai, come il bisogno di trovare, pronta a darmi la felicità, la mano di una persona speciale..

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