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Orbite
di arsomnia Pubblicato in Blog degli Autori, Poesia il 30 Ottobre 2006 14 Commenti 1 minuti di lettura
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Siamo come pianeti e satelliti
con orbite ellittiche
e c’è un solo momento
ogni cent’anni
che siamo così vicini
da poterci sfiorare,
così vicini da contemplarci
e restare sorpresi nell’attimo.
Ma poi, il moto perpetuo
deve svolgersi
e così ci allontaniamo
oltre lo sguardo che ci può tenere.
E allora, Amore mio,
ci tenderemo la mano,
fra altri cent’anni e serberò per te,
in quell’istante, il mio sorriso migliore.

 

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  1. Poesia meravigliosa e di ampio respiro. Pianeti e satelliti che sono destinati ad incontrarsi e a sfiorarsi.
    Un’immagine splendida che rapisce il cuore. E’ inesorabile l’amore…
    Sempre di eccezionale bravura e la calda voce di Robert rende questa tua lirica ancora più preziosa..
    Un bacione
    Maya

  2. Che splendida sorpresa trovare i miei versi letti da Robert! E che emozione ascoltarli!
    Ringrazio Robert per l’impegno profuso a favore di questo blog.. altresì ringrazio tutti gli autori che hanno commentato questa poesia, che, in questo periodo, “sento” molto.
    Un abbraccio collettivo 🙂
    Ars

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