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La resa
di arsomnia Pubblicato in Blog degli Autori, Poesia il 15 Ottobre 2007 13 Commenti 1 minuti di lettura
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S’arrendono
le onde sulla rena
che la spuma accarezza.
Fioche luci lontane
s’arrendono
al buio incombente.
S’arrende
anche questo mio cuore
che annaspa e annega
mentre s’ode la risacca.

Amore Mare


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  1. Ho cominciato a leggere alcune tue poesie e debbo davvero farti i complimenti. Bellissime ‘La resa e ‘Carezza’. Grazie per le tue parole a ‘Profondo mare’. Forse bisognerebbe che le nostre poesie o i nostri racconti possedessero come dei piccoli ami per appigliarsi al cuore della gente.

  2. Nicla, Maya, Hills, adoro il rumore della risacca.
    Forse proprio perchè è all’unisono con il mio battito? 🙂

    Vivendolestelle.. insomma, serenità magari non proprio.. Consapevolezza, magari 😉
    Grazie

    LadySoul, a volte non c’è bisogno di strepitare tanto anzi, proprio nella pacatezza uno riesce ad esprimersi meglio e il cuore.. beh, il cuore… certe volte soffre un pò 🙂

    StregaLunare, grazie 🙂

    Ars

  3. Una resa che è metafora di uno stato d’animo di profonda sofferenza. Immagini splendide e fortemente evocative nei tuoi versi dove sembra udirsi la voce di risacca…
    Grandissima come sempre!
    Maya

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