Antonio Canova: Ninfa dormiente

Alla notte mi abbandono
e a briglie sciolte
cavalco il sogno:
laghi di lune annegate,
dune dal vento smosse,
alture illuminate
di neve ammantate,
attraversando foreste
d’emozioni.
Quelle che mi nego,
consumandomi.
Perchè vi sono ragioni
che il cuore non conosce?

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10 thoughts on “Cavalcando sogni

  1. Io direi che il cuore, come detto da grandi autori come Pascal, conosce SOLO le sue ragioni.

    Ma vi sono ragioni più importanti delle sue?

    Un po’ inquietante questa lirica, sono d’accordo con Francesco Ballero.

    Ma la trovo molto bella. In perfetto stile Ars e la segnalo per il mese di novembre.

  2. Tanta malinconia ma anche tanta voglia di vivere in questa tua bella lirica. Forse non è difficile rispondere alla tua domanda: la ragione è utile, i sentimenti fondamentali e, molto spesso, crediamo ragionamenti quelle argomentazioni che sono solo razionalizzazioni. Un caro saluto.

  3. Difficile rispondere alla straziante domanda finale…
    E’ dolce perdersi nel sogno da te dipinto….non ci dovrebbe mai negare le emozioni, eppure, ahimè, la ragione ci costringe a farlo.
    Ti abbraccio
    Maya

  4. Ci sono ragioni che il cuore non conosce… è un organo assai strano, capace di tanto amore ma poco logico. é forse per questo che ci piace tanto ascoltarlo 😉
    é assai bella questa tua poesia.

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