Non ho mai provato
un impulso sì travagliato.
Un giorno mi scacci
e l’altro mi riallacci.
Non mi vuoi al tuo canto
e poi dormi nel rimpianto.
L’indomani
mi baci di passione
e mi chiedi perché
non ero al tuo fianco.
Mi cingi d’ossessione
come un’onda
che inonda
confonde
affonda.
Smonta
e rimonta.
Dov’è il tuo cuore?
Bastardo di un amore!
Lo strapperò dal tuo petto
con l’uncino del dolore,
lo sfilerò con l’ira del dispetto,
spremerò il suo sangue incolore
e ne farò straziato merletto.


