L’amato riverbero

Nel mio scrigno conservo intatti
i giorni della dolcezza.
Struggente è il ricordo
di un sogno interrotto brutalmente.
Questa storia che non conosce fine
ha sprangato le porte del mio avvenire.

Perché hai lasciato che scavalcassi
il recinto dell’incertezza?

Perché hai piantato bulbi di speranza
nel mio giardino?

 

Sono albero che mai maturerà i suoi frutti;
resteranno appesi ai miei rami
come le tue indelebili promesse.
Il mio cuore scalfito,
adesso, non sa più amare. 
La mia anima  forgiata e dannata
fugge e rifugge ogni approccio.
Hai rapito i miei desideri
e infranto i miei pensieri.
Sei sempre presente nella tua assenza,
e non v’è altra presenza
che distragga la mia coscienza.
Sciogli queste catene,
liberami da questo tormento.
Lucida lo specchio dove scorgo solamente
l’ombra dell’amato riverbero.
Restituiscimi alla vita ormai smarrita,
poiché sento che sto perdendo ogni sentimento.

Ultimi post

Altri post