Serigl
  • Egregio Lo scriver tuo, a volte, è con l’incuria di un vago tratto senza la figura, la pigrizia di un gesto senza destinazione, come un assopimento nel tempo uggioso o come il tremolare d’una lacrima racchiusa in una goccia di paura. Altre volte, il tuo scriver è come il metterti a coglier fiori o a [...] One response 10 agosto 2006
  • Questa, dunque, io Divoratore sei tempo! Spunta gli artigli al leone, strappa le zanne aguzze alle fauci crudeli del tigre e ardi nel suo sangue la di lui imperitura. Alterna nel tuo volo stagioni tristi e liete, com’è tua consuetudine, e fa quanto tu sai all’immenso mondo e alle sue dolcezze fuggitive! Ma, uno!  Il più orrendo delitto [...] 3 responses 8 luglio 2006
  • Dimmi che sei tu… “…l’amore è quanto c’è di più prossimo alla psicosi. L’amore è pazzia." Jung, nella parte centrale del film, dona a Sabina la sua Anima. Nel pensiero Junghiano, l’"Anima" è la parte femminile della psiche maschile, una parte che l’uomo deve raggiungere se vorrà avere un rapporto pieno, completo e sensibile con l’altro [...] 2 responses 9 aprile 2006
  • …le tue parole…  …sono perle di silenzio che ascolto attraverso i tuoi occhi di mare… 8 responses 2 aprile 2006
  • …vedo in me… …come vedo incalzare le onde verso la spiaggia petrosa…così gli istanti nostri si affrettano al loro fine, trasfromando ogni luogo con quello che gli corre innanzi…la mia nascita, entrata nel mare della luce tempo addietro, striscia alla maturità, di che non appena coronata…eclissi maligne ne insiadono lo splendore e il tempo, che lo diede, [...] One response 29 gennaio 2006