Roberta
  • Onda e vento d’improvviso rivieni, e il tuo passo turbina azzurro sulla sponda lenta del giorno levami nell’intreccio mutevole del viverti per aria e acque, descrivimi ancora vie sinuose tra fianchi di terra e piane di stelle distratta così, candida trasale ogni materia, dissolta per te che d’immenso agiti e mi muovi, onda e vento *** Immagine: Woman [...] No responses 5 maggio 2009
  • (mirto e sabbia) mirto e sabbia e i giorni di novembre che già brevi solcano la mano com’è strano confondere in zolla voce che più t’incrina mentre distesa risuona fertile di parola chiara ah, è il colore l’indistinto che il tempo adagia uniforme come occhi senza sorriso così non sai che su bruna terra è sole ancora l’oro [...] 8 responses 20 novembre 2006
  • Al solstizio del tempo la lama aspra tra le tue labbra scolpisce ombre nel cielo di questa notte, ancora tu giungi da luoghi diserti dove invano chiedi se memoria di gesto o verbo ancora s’intreccia a rami antichi che piano spoglio mentre scendono lievi le mie parole come scintille di stelle che questa notte accende tra mano e cuore [...] 17 responses 3 novembre 2006
  • (ovunque sussurra la Tua voce) e sei tu, Amore di silenzi e ombra che illumina pari a stella quale notte senza lampioni improvvisa disvela   guarda,   galassie di luce più vicine e chiare all’orizzonte del luogo che il battito mio nel tuo inscrive   in te, così,  di te eco diviene come scia di cometa 3 responses 5 ottobre 2006
  • Prima del sogno prima del sogno giungi tu, più chiaro a dispetto di stelle   e rapisci l’eco oscura a notte che paure intona   avvolgimi di zucchero e rugiada nell’abbraccio armonico ove luce traspare   già dissolve nota agra e notte il canto d’alba dei tuoi baci 13 responses 28 settembre 2006
  • Perché temi il mio silenzio? perché temi il mio silenzio? non vedi come in autunno Bellezza s’ammanta di malinconia e nubi e s’apparta ad altro colore rinata così ci sono luoghi ove parola umana non giunge e Amore solo inviolato sè ascolta 8 responses 18 settembre 2006
  • silente autunno abbruma colori silente autunno abbruma colori e mite coglie il passo alito chiaro per vie dischiuse   ove amato e distante percorri a notte estranee e inquieto t’attardi   chè non ti è già dimora     breve ora accoglie noi e grembo oscuro di terra   avaro   a chi luce d’amore non l’indora 10 responses 7 settembre 2006
  •   s’inchina il colore delle foglie al divenire d’altra stagione   così riconosco l’attimo gravido e fecondo ancora di tempo non più preso a prestito dall’ombra del sogno   e riconosco amore ch’annulla ricompensa e attesa ad origine di gioia e dare senza più volere e chiedere   e più conosco te, amato, oltre comunione di [...] 7 responses 9 agosto 2006
  • così s’alza il vento che non vuoi e ristai in artificio di parola sola   non senti che già spira e lingua di luce ha trafitto il cielo dardeggiando tramonto mentre palesi parvente bagliore chiedendomi d’alba   e parlo ma tacere dovrei vorrei se non v’è parola ch’incanta lucente a te il cielo e albeggia [...] 7 responses 7 agosto 2006
  • T’aggrazia appena la parola E di scure affili il tempo E veleno   Senti, suona breve anche il dire Così crepita la vita d’amore Se è vampa e al cielo incendio Nell’altrui riflesso d’attimo Che cenere precipita In iride e sangue   Ascolta, allora, Chè amore è fiamma quieta E rabbia e dolore rischiara Lingua [...] 4 responses 2 agosto 2006
  • Poetica_mente 2   "…tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te."   ricordi ch’ero altrove?   credi, ora, null’altra è la via quantunque impervia cui a me giungo se non a mezzo tuo  amore   null’altro ma i tuoi occhi in cui spazia d’infinito essenza ancora acerba   null’altro ma le labbra [...] 10 responses 26 luglio 2006
  • fossi notte schiarirei serena per risplendere di te e luna tacitando fruscii di fronde per acquietare il tuo respiro   perché al crepuscolo s’adombrino dolore e rabbia, poi dolce cantico divenga il battito   e sia trepida meraviglia    guardarti mentre dormi e i miei sogni abbracci, tu rilucente falce d’amore   3 responses 19 luglio 2006
  • conosco le ore che pare si dilunghino e lente poi digradano di rosso su declivi   così è il mio tempo che declina appena e ancora s’indugia   ascoltami,   più non pavento il luogo solitario pur se dico il nome tuo caro a tacer d’assenza   più è vano ch’io taciti il rintocco d’ogni attimo [...] 3 responses 18 luglio 2006
  • taci, è il mormorio breve della notte che sottende eremi e approdi solitari   e se ancora spaura l’ombra diurna quando sovviene doloroso commiato aspra più diviene l’ora ch’accusa il ritorto passo   quale fremito chiedi, invano, a rievocare battito che disconosco e precipitarmi di terra anch’io mentre oltre presagio notturno rischiaro di parola invisa [...] 3 responses 12 luglio 2006
  • volevo parlarti d’un giorno come altri d’asfalto che d’improvviso insegue incredulo arco di colori a incurvare ciglia sciogliendo respiro e poi della nube d’ali che distrae il tramonto da miraggio dorato e ancora della luna che stupisce sgocciolar di cielo confuso in miniature di penombra frondosa ma dirti non è che stasi dell’attimo meravigliato e [...] 2 responses 10 luglio 2006
  • perché non dico la notte rabbuia e non t’avvedi che d’apparenza e cielo   ah, il carro di stelle compagno lucente prefigura vie che silente percorro nell’ora d’assenze   eppure ancora so confonde l’altrui sentire la sembianza giovane che breve m’accoglie   così anch’io, terrena, l’immagine  stellata di desiderio inarco a comporre le fattezze tue [...] 4 responses 3 luglio 2006
  • narrami, poi, il tempo è come rena gentile in cui il passo talora greve discende e più affiora al pensiero   ma rare conchiglie a rimembrare età trasparente   potrei così cogliendole distogliere in madreperlacee volute rigor d’incedere e sentire dolente   ascoltando ancora eco di mare come respiro amante che accoglie e infine placa One response 29 giugno 2006
  • e divento lacrima   la sua rabbia discioglie l’anticipo del giorno scivolando muta   di silenzio e lontananza   ma   divenir piuttosto acqua esserti così come fonte e primordio   poi colmarti   per stemperare i colori tuoi splendidi e rari             il segreto inconfessato intonando da terra sfumature d’infinitudine   vorrei 5 responses 23 giugno 2006
  • Solo dove sei tu, là sorge un luogo   essere a te dimora serena e ora quieta   come a me divieni principio e fine terra e cielo   e sei luogo ovunque e sei tempo ancora amore 2 responses 21 giugno 2006