Il Nuovo Anno è alle porte ed è tempo di bilanci e di auguri.

Nel 2008 il Portale letterario Manuale di Mari, sorto intorno al nucleo originale di autori ed amici del Blog omonimo e del Blog degli Autori, grazie alla preziosa insostituibile direzione di Nicla Morletti e alla numerosa e prestigiosa Comunità di Autori che a lei fa capo, ha raggiunto risultati di primissimo piano.

Con quasi due milioni di pagine visitate, 600.000 visitatori unici, più di 5000 iscritti alle nostre Mailing list, oltre 150 libri con recensione già pubblicata o di prossima pubblicazione nella nuova Libreria di Manuale di Mari, il Portale letterario Manuale di Mari si afferma tra le più significative e prestigiose realtà della scena letteraria italiana nel web.

Non meno trascurabile è l’attribuzione di un pagerank in Google pari a 5/10 che per questo tipo di Portali testimonia la qualità del posizionamento nel motore di ricerca più diffuso e decisivo per la visibilità nel web di tutte le opere e gli autori che abbiamo presentato nel corso della stagione.

Sono le cifre di un successo straordinario.

Sono quel tipo di numeri che inducono uno come Steve Jobs, fondatore e Guru della Apple, la prima azienda ad aver creato un computer con mouse ed interfaccia ad icone come quelli che tutti noi oggi utilizziamo, a decidere di ridimensionare la sua partecipazione a fiere espositive tradizionali perché “le fiere sono diventate un mezzo minore con cui Apple si rivolge ai suoi clienti”. Da cui la necessità – secondo l’azienda – di puntare su “modalità nuove ed innovative” utilizzando il proprio sito web e la rete di Apple Retail Store sparsi nel mondo.

Questo vale anche per gli autori impegnati, nel mondo sempre più asfittico della distribuzione tradizionale, nelle attività di promozione dei loro libri e dello loro opere. Nella presentazione dal vivo di un libro possiamo entrare in contatto con poche decine di persone per volta e, nella migliore delle ipotesi, qualche centinaio alla fine di un anno. In una presentazione nel web possiamo raggiungere nel corso di pochi giorni o mesi decine, centinaia di migliaia di persone.

Nell’era digitale una pagina web raggiunge più lettori ed “ascoltatori” di qualsiasi altro mezzo di comunicazione. Questo è il dato da cui partire.

Le novità che introdurremo nel prossimo anno e nella nuova Stagione letteraria terranno conto di questa importante fondamentale realtà. Non trascureremo però nuove azioni per favorire la propagazione delle nostre Iniziative anche nel mondo reale, fuori dal web, favorendo una presenza territoriale nei luoghi in cui si forma e si diffonde la cultura e l’arte.

Sperando di meritare ancora una volta la fiducia di autori, poeti, scrittori, giornalisti, blogger, io e Nicla Morletti, porgiamo a tutti i nostri più sentiti auguri per un 2009 pieno di amore e felicità e, come sempre, all’insegna della poesia, della scrittura e della lettura.

Cogliamo l’occasione per informarvi che potete continuare a postare le vostre opere nel Blog di Nicla Morletti per l’Iniziativa letteraria
Natale insieme nella Blogosfera, poesie e racconti per la vita fino al 10 gennaio 2009.

Nei commenti a questo post, invece, possiamo scambiarci auguri ed osservazioni. A presto leggervi!

Robert e Nicla Morletti

© 2008 – 2009, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

53 thoughts on “Un Nuovo Anno di Poesia e Letteratura

  1. È IN ARRIVO …..LA PRIMAVERA
    Mancano circa 50 giorni a primavera –
    Viviamo romanticamente questa attesa……..
    Anticipiamola, togliendoci i cappotti ed indossando abiti e scarpe leggeri-
    Prepariamoci a vivere questa primavera del 2009.ma non solo a livello fisico riguardante l’ambiente ma anche a livello psicologico perché la primavera è una fata che ci accoglie nel suo grembo a braccia aperte.
    Salve primavera…… benvenuta, Tu ci porti l’amore, i profumi della terra,i colori dei magnifici fiori, dove si posano le bellisime farfalle – le primule, le violette ed il canto del merlo che inizia i suoi meravigliosi concerti
    Ci riporti anche a riscoprire i meravigliosi paesaggi e tentare di immortalarli su una tela, ed evidenziare quei prati verdi, dove spuntano meravigliosi fiori campestri, per la gioia dei nostri occhi.
    Anche gli alberi del bosco, spogliati durante la stagione fredda, piano, piano riprendono il loro verde naturale con gioia dei volatili che vanno in cerca di un loro “abitat” per nidificare.
    Ci porti anche il colore del mare, la forza delle sue mareggiate, la carezze del vento di maestrale che fa sognare quella romantica isoletta all’orizzonte. Dolce e poetica, è la primavera al mare. All’alba vi sono anche le rondini che abbandono il loro nido sui tetti e volano sopra quel meraviglioso manto azzzurro.
    Benvenuta per le emozioni e i ricordi che ci fai rivivere con la memoria, i momenti felici dell’infanzia, quando si scorrazzava nell’aia rincorrendo una gallina e poi più tardi a giocare a rimpiattino con i compagni di scuola, così, semplicemente senza i pensieri di oggi.
    Ci fai cantare, in ottava rima, le “romanze” insieme ai quei poeti contadini che restano sempre nel nostro cuore.
    .. Benvenuta perché ci riporti il calore della vita e riporti il nostro cuore a rivivere quell’amore meraviglioso che oggi non c’è più.Grazie fata primavera. Benvenuta perché ci fai riscoprire qull’arcobaleno che è presagio di felicità e sincera amicizia.
    Ci porti anche, come Beatrice Portinari, il desiderio di desrivere la tua meravigliosa bellezza, colma di amore per la vita ed i suoi ricordi romantici-
    Sergio

  2. Sono fiera e grata al Nicla e Robert per tutto l’impegno, l’accoglienza e la valorizzazione di ogni mio lavoro. ll mio ringraziamento è vivissimo sebbene tardivo ma non è colpa mia; la colpa è del pc che si è inceppato per settimane. Un cordialissimo abbraccio ad entrambi, lieta di poter sempre servire il Blog degli Autori.

  3. NUOVO ANNO. I PROBLEMI DELLA VITA.

    Siamo arrivati all’anno 2009.
    Per ogni anno che finisce noi, nel nostro intimo cerchiasmo di immaginare un bilancio consuntivo di quanto ci ha lasciato in eredità il vecchio anno e quali sono i vari problemi che dovremo affrontare.
    .
    Ovviamente ogni persona ha un suo particolare motivo per essere soddisfatta oppure delusa dall’anno che è sparito.e nuove prospettive per l’anno appena arrivato.
    Per quanto si riferisce alla situazione generale, sappiamo tutti che il vecchio anno ci ha lasciato delle situazioni disastrose che dovremo affrontare in modo completo.
    Soprattutto il problema più grave è la guerra nella Palestina fra arabi ed israeliani. Purtroppo vi sono stati molti fatti di guerra con bombardamenti aerei e terrestri che hanno causato molte centinaia di morti. Finalmente sembra che ci sia un piccolo bagliore di speranza in quanto il governo israeliano ha comunicato che avrebbe raggiunto i traguardi premessi. E che traguardi…….?-

    Un fattore negativo che ci porta il 2008 in Italia, ma anche in Europa è il problema economico: “prosegue la flessione del potere d’acquisto dei consumatori italiani. Dal Bollettino Economico di Bankitalia emerge che «alla fine del biennio 2008-2009, il potere d’acquisto sarebbe ancora inferiore a quello medio del 2007”Ciò premesso la parte di popolazione più danneggiata rimane sempre la più povera. Speriamo che anche questo problema economico possa essere risolto.

    Un altro problema di ordfine mondiale resta quello dell’ambiente.
    Si tratta in particolare del continuo disboscamento della Foresta Amazzonica duslocata in lAmerica Meridionale, in particolare Argentina e Brasile.
    Un area pari a circa tutta l’Europa occidentale , 7.000.000 Kmq. di verde, animali e corsi d’acqua immensi. .
    L’Amazzonia brasiliana è la più grande estensione al mondo di foresta primaria: 370 milioni di ettari, un terzo del totale di tutto il Pianeta. È un ecosistema straordinariamente ricco di vita animale e vegetale, non per nulla è il più grande e importante “polmone verde” del pianeta.
    Il 40% della foresta amazzonica rischia di sparire entro il 2050 se non verrà fermato il suo disboscamento. L’allarme arriva da uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature.
    Su questo problema, di vitale importanza, occorrerebbe un accordo generale fra tutti i cittadini del mondo, In particolare dovrebbe essere interessato l’ONU.
    Purtroppo, personalmente ho i miei dubbi, ma una piccola parte di ottimismo mi dice di sperare. Speriamo !!.
    Sergio Doretti.

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