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JENIN
Di riccardoblog Pubblicato in Poesia on 27 Giugno 2006 2 Comments 1 min read
Tra vita e vita Precedente Successiva

Nascemmo e morimmo nel fuoco,

affogati nel piombo e nessuno

risorse dal filo spinato.

Ti ricordi quel giorno,

la terra violentata dagli anfibi

e i brandelli di carne stesi

come bucato lungo il filo spinato.

Quel giorno la madre cercò

figli e urlò preghiere scalciando

sassi e polvere nel vuoto;

e bevve sangue, la madre,

sangue del figlio partorito

nel suo sangue, sangue di Cristo

che non feconda più fiori

ma imbeve mitraglie

ai bordi del filo spinato.

© 2006, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.


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