folder Filed in Senza categoria
Istante
QueenIshtar comment 5 Comments access_time 1 min read
 
Scivola sul dirupo del divenire
il pensiero giglio di mare.
Si scioglie lento tra le tue mani
per giungerti dentro.
Le labbra di fresca pioggia,
affondano  sulla pelle di notte e tramontana.
La lanterna negli occhi chiusi arde 
a sigillo dei tuoi anima socchiusa,
uscio dei tuoi passi.
Danza delle spade qui sul cuore.
Non fermarmi
correrà lontano il desiderio
disegnando
il profilo del tuo viso.
Seta che m’avvolge le tue braccia
che muovono vibrando
un’estasi che sa di nettare ed incanto.
Armati e disarmami nell’arco di violino che canta.
Non lasciare la mia mano.
Non ancora.
Non slegare il tempo.
Annodiamo gli sguardi al silenzio appesi.
Spezzami, affrontami, piegami,
in duttile metallo da coniare.
Lama senza lama,
è la nostra pace,
è la nostra guerra.
Lasciami cadere e poi rialzare il tiro
per sfinire nella tua anima ridente.
Sussurri in chiari di Luna
e calici da sorgeggiare,  
in oniriche carezze.
Ed unica ragione
per esistere ancora…

l’istante di te.
 
Psyché

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Amore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancel Pubblica il commento

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine