Guardandoti,
il mondo sboccia,
nel volto sullo stelo del cuore.
Rosso incarnato dei pensieri
il vento sfoglia sempre,
come pagine da scrivere,
nevai inviolati d’orma.
Colto in improvvisa ora,
senza sete, ma con arsura.
Vederti è fiorire immoto.
Toccarti è Primavera.
Viverti unico e bramato incanto.
Guardandoti,
il mondo move ancora,
e l’essere tutto,
solo allora
grida:
” vita!”

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11 thoughts on “Guardandoti

  1. “vita!”, è un fiume senza argini, inutile porle dei limiti; li travalica, li supera, li smonta e li travolge. La vita ti fa vivere come vuole lei, detta le sue leggi. Inutile resisterle.

    La vita non và inseguita: è lei che ti corre incontro a braccia aperte…

  2. “Vederti è fiorire immoto”

    …è solo uno dei versi di questa appassionata lirica che colpisce e stupisce. Una composizione in cui ogni parola, ogni aggettivo rimane nel cuore come un improvviso sbocciar d’amore.

    Quanto romanticismo in te. E quanta grazia.

    Poesia è il tuo nome.

    Un abbraccio

    Maya

  3. “Colto in improvvisa ora,

    senza sete, ma con arsura”.

    Ho annotato anche altri versi ma con te, come dire? Tutto è degno di nota e ammirazione.

    Però è una poesia un po’ diversa dalle altre…

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