Enzo Biagi

Enzo Biagi se n’è andato. In silenzio. In quest’autunno del 2007, con le foglie che si staccano lentamente dai rami degli alberi e il vento le trascina via, mentre i fiori sbocciano ancora nei giardini come a primavera.
Se ne è andato in punta di piedi. E’ scomparso un mondo di conoscenza. Ma niente e nessuno va perduto per sempre. Resta sempre qualcosa nell’aria. Resta ciò che è stato detto, ciò che è stato fatto. Resta l’eco delle parole che non muore mai. Semi di parole gettate al vento della conoscenza per far germogliare nuove piante e nascere nuovi frutti “per coloro che saranno” in questo interminabile ciclo dell’esistenza umana.
 
Io Biagi lo ricordo così: sul palco del Teatro del Popolo a Rapolano Terme mentre ritirava il Premio Internazionale Il Molinello alla Carriera nel 2001, e si asciugava una lacrima.
 
In quell’occasione disse: “Io mi considero una persona molto privilegiata. Ho fatto un mestiere che mi ha fatto compagnia e che avrei fatto per niente, anche se per fortuna gli altri di questo non se ne sono accorti. A volte per scaldarsi basta un fiammifero. Questa sera invece, in questa Terra di Toscana, ho trovato un falò.”
 
Poi si strinse a me, Mario Luzi e la Giuria. E il fotografo ci scattò una foto.
 
Così. Tra un sorriso e una lacrima.
 
Nicla Morletti

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9 thoughts on “Enzo Biagi

  1. Mi sono molto dispiaciuto per la norte di Biagi. Non solo perché ho letto alcuni suoi libri, ma per il modo in cui si proponeva alla gente. Di solito i grandi personaggi sogliono fare molto rumore, lui invece é stata una persona che ha vissuto in grande umiltà, senza mai voler apparire ad ogni costo sotto la luce dei riflettori. E’ vissuto in silenzio, ci ha donato i suoi scritti e le sue opinioni sempre col sorriso sulle labbra e la forza indomita di chi ama la libertà. Un piccolo grande uomo che rimarrà per sempre nei nostri cuori. Lenio.

  2. Enzo Biagi ha lasciato un grande vuoto sia nella storia dell’umanità che della cultura.
    Un persona semplice che ha saputo dare tanto.
    Grazie a Nicla abbiamo avuto modo quì di ricordarlo.
    Un abbraccio

    Nicoletta Perrone

  3. Ci ha lasciati un grande giornalista e un grande uomo. Un uomo perbene che con toni pacati, quasi in punta di piedi ma in modo magistrale, ha raccontato con intelligenza e sensibilità 60 anni di questo nostro paese fotografando con la sua straordinaria penna alcuni fra i personaggi più importanti del nostro secolo.
    Enzo Biagi ci lascia un ricordo indelebile ed un patrimonio prezioso a cui attingere sempre. Resta un esempio di onestà e coerenza per tutti noi e per le generazioni a venire.
    Non lo dimenticheremo.

  4. … credo che il patrimonio di umanità che è stato Enzo Biagi non andrà perduto anzi, forse certe sue parole risuoneranno più forti, ora che è partito…
    Ci sono persone da cui bisogna imparare e credo che Biagi sia una di queste. Mi sarebbe piaciuto averlo come nonno, per tutte le storie vere che mi avrebbe potuto raccontare, a me, che un nonno non l’ho mai avuto. E così, non mi rimane che leggerle le sue storie.
    Hai avuto la fortuna di conoscerlo, Nicla…

  5. Il mondo ha perso una grande persona, non solo un grande professionista della comunicazione.. Biagi ci ha insegnato a non indietreggiare di fronte agli ostacoli della vita, a esprimere il nostro sentimento liberamente, a imporre il nostro pensiero, al di là di qualunque barriera, politica, istituzionale.. Rimarrà sempre nei nostri cuori, non dimenticheremo mai la splendida persona che, inneggiando alla democrazia, ha insegnato all’Italia a crescere..

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