menu Menu
il grido
Di Nereine Pubblicato in Poesia on 12 Luglio 2006 4 Comments 1 min read
Blog degli Autori: limite di velocità! Precedente Dolce Frutto Successiva

    Sorseggio le ore
mentre corri nel pensiero e fingi
ché di Ave Marie ne abbiamo dette tante sotto i ponti,
con le briciole sui muri
        a masticare con le ombre che ballano
        con i guanti che calzo per intrattenere;

– quanto sangue scorre e quante grida –
        nel ventre, madre mia, ti sciolgo
        e spero, in quanto sterile, d’essere perdonata.

Ho forse altre scelte se non scorrere
e bere ciò che della fame mi restò in gola
e si frantumò
            in un grido
            in un grido e mille pezzi
come fossimo svegli e dormenti nello stesso istante;

là, nel mentre, giuro mi perdono
e m’accingo solo a credere
    che se nell’amore fossimo unici, ti direi più di ora,
             molto di più
             per non perdere l’odore dell’addio.

© 2006, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.


Precedente Successiva

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancel Invia commento

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine
keyboard_arrow_up