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UomoOnda
By LaGradisca Posted in Senza categoria on 12 Settembre 2006 10 Comments 1 min read
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La mia stanza da letto ha una parete a forma d’onda e mi addormento e sogno solo da quel lato. Vedo chi ero e come sono rinata: un granello di sale che si addormenta su uno spuntone di roccia in riva al mare e si risveglia faro.

Dal mare il rifrangersi dei flutti e un dolce canto d’amore.

Una voce profonda e calda mi veste di energia e di emozioni.

La luce che emetto dal faro è sempre più intensa.

Con ritmica pazienza cerco di distinguere chi mi narra tanta gioia. Chi è così ricco da potersi donare con rinnovata e continua passione.

Io, DonnaFaro, cerco di ergermi tenace nella mia seducente stabilità.

UomoOnda mi avvolge in abbracci impetuosi o soavi, senza sosta.

Ognuno per sé ricordava di essere solo.

Non più ora che mi sento così casa. Non più ora, che UomoOnda è a casa.

© 2006, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Uomo onda


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  1. Che bella accoglienza!

    E poi ho “scoperto” un sacco di blog profondi, affascinanti, teneri, colorati e … di cuore.

    Grazie a Timelineofblue per prima, a Robert, a tutti.

  2. “Ognuno per sé ricordava di essere solo.

    Non più ora che mi sento così casa. Non più ora, che UomoOnda è a casa.”

    Uomo Onda e Donna faro…una prosa poetica originale e delicata.

    Grazie di Cuore.

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