Inno ad Afrodite

Inno ad Afrodite

Nascita di Venere (Botticelli) 

Sarà per il mistero
penetrante
che Zefiro feconda
effervescente
su lo spumeggiar di onde
vigorose
per le striate conchiglie
variegate
che ti hanno consegnata
luminosa
all’ornata stagione
degli amori
su piume di passero
e colomba
sarà per Babilonia
per Fenicia
e la tua pandemica
acqua sorgiva
sarà per l’ampio abbraccio
con la terra
le celesti ragioni
d’intelletto
e l’anima assetata
da colmare
l’allettante smarrirsi
e l’indagare
la rotonda attrattiva
callipigia
le melodiose poppe
delicate
e cicaleccio e inganno
e voluttà
le tante ore trascorse
e l’avvenire
sarà perché sei amica
nel cammino
e vedi ove non giunge
il mio guardare
perché confondi e turbi
i calmi spazi
che io ti cerco madre
amante e sposa
 
© Francesco Ballero

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