Sarà alla foce del giorno o al declino
evaporata la piena in deserto
Sarà distante dalle assolate isole
che ti avvolsero alla sorte del vento
Sarà nel pianto che terso straripa
quando sì acuto s’arrende l’amore
Sarà là che tu udrai
una voce di sottile silenzio
*
*
© Francesco Ballero – Settembre 2006
N.b. L’ultimo verso è preso in prestito dal titolo del libro di un mio amico, P. Cesare Falletti – Come voce di sottile silenzio – Ed. Paoline


