Non avevo mai notato così bello,
il garofano riccio e delicato;
coi petali abbracciati a labirinto
ed il profumo, come d’alloro, che sale
rotondo al colmo dello sboccio.
In fondo, un più intenso rosa
sfuma la corolla e ti odoro e
m’inebrio del petalo grande
di questa bianca calla,
manto di regina, casa di farfalla,
con l’oro del pistillo
eretto in mezzo al fiore:
superbo, regale, edificio arcano
pieno di magia; gentile, distinto
omaggio d’ un cuore signorile.
E grappoli di violacciocche,
volute di campanule bianche,
lilla, blu, ricordano una
città che non c’è più.
Profumati sporgono
dal verde fogliame,
risbocciando senza posa
flettendo sullo stelo inanellato;
saluto gaio al passaggio
di una sposa.


Immagine: Fiori di Dorella Dignola Mascherpa

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8 thoughts on “Fiori

  1. I fiori così diversi e variopinti, ben descritti da Dorella, sono la vita che sboccia giorno dopo giorno in ogni angolo del mondo oppure, in taluni casi, un simbolo di rinascita come avviene per la sposa che è sempre accompagnata da un bouquet di fiori che la rende ancora più perfetta e completa come donna.

  2. ho scoperto stasera di avere un suo quadro da 34 anni in casa che a noi pace molto e ha sempre avuto un posto d’onore in salotto

  3. bella immagine a corredo di una poesia che sa di luce e di colori,spirituale e materica insieme.
    Complimenti.
    Lucia Sallustio

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