Vittoria Caiazza

Miser Catulle di Vittoria Caiazza

Il viaggio di ritorno verso Roma gli pareva interminabile, colline seguivano colline, montagne seguivano montagne, e di nuovo colline seguivano colline in un mare di verde e di alberi che pareva inghiottirlo, rotto solo dal lento e trasparente scorrere di un rivo d'acqua o dal più potente passaggio di un robusto fiume, che sentiva cantare e borbottare, monotono eppure allegro, sotto i ponti che...