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Sandro Orlandi
Sandro Orlandi

Sandro Orlandi, nasce il 2/1/1951 a Roma, dove vive e lavora. E' medico ospedaliero e ama dedicare buona parte del suo tempo libero alla scrittura, sia di brani musicali (testi e musica) sia di poesie, sia di racconti. Ciò che più di tutto lo spinge a scrivere è l'indispensabile bisogno di esprimersi, di tentare di interpretare la vita nelle sue innumerevoli sfaccettature. La persona, l'essere umano a tutto tondo, è sempre al centro delle sue storie, che, a volte, sono tratte dalla realtà. Ha vinto il primo premio per la poesia e per la canzone a San Donà di Piave con i brani "Ho Sognato" e " Ciao Luna". Ha pubblicato su antologie quali "Duecento lettere d'amore" della Keltia editrice di Aosta dic. 99 (Un ultima lettera, un ultimo bacio); "Prosa e Versi" della 4Elle di Genova Vol. VII mar. 99 (Un mondo tutto bianco); "I Porti Sepolti" della Aletti editore di Roma Giu.02 (Fortunata). Ha vinto il primo premio ex aequo per il concorso a tema sulla resistenza indetto dal comune di Roma, ott. 04 con il brano "II Carro". Ha conseguito il primo premio con pubblicazione nella rassegna per cantautori per la Multiart Communication di Milano con il brano "Raffaella", che gli è valso anche il diploma di merito al Festival della canzone Italiana di Reggio Emilia nel nov. 03. Sempre nel 99 e con la 4Elle di Genova ha pubblicato il brano musicale "Un lunedì mattina". E' stato selezionato dal Laboratorio Gutenberg per la pubblicazione del racconto "La Cornice"(08) Ha pubblicato sul Web due racconti con il laboratorio Omero: "Senza Eleonora" e "Lo scincolone" (08) E' in lavorazione attualmente la pubblicazione del suo primo romanzo "L'Odore Del Pane". Ha pubblicato ad aprile '08 la raccolta di racconti "Le Api di Paulette" per la casa editrice Il Filo di Roma. "Una Rossa Rosa Bianca" è il suo secondo e ultimo romanzo.

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Le api di Paulette di Sandro Orlandi

Il vestito rosso – Avevo sedici anni e mezzo. I miei capelli erano rossi, ondulati e lunghi fino alle spalle, gli occhi verdi scuro e la pelle bianchissima, di quelle che si ustionano al primo raggio di sole estivo. Il mio corpo era esploso in una pubertà fuori dalle regole, attirando l’attenzione di ragazzi e […]

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