Rocco Giuseppe Greco

L’ultima brigantessa di Rocco Giuseppe Greco

L’abbaiare insistente di un cane mi svegliò bruscamente. Imbracciai il fucile e mi portai, senza fare alcun rumore, fuori dal capanno. L’aria era gelida e la luna indifferente gettava ombre sotto i rami intrecciati degli alberi. La neve, caduta abbondante il giorno di San Nicola sull’intero altopiano della Sila, si era in gran parte sciolta, ma qua e là, nelle zone non battute dal sole, resisteva, simile...