Lina Lolli

Lina Lolli, nasce in Umbria, ma vive a Roma, dove insegna in un Liceo delle Scienze Sociali e s’interessa sia di poesia che di arti figurative. I suoi versi sono una fuga ottica, ancestrale, verso un approdo di verità, un cielo mentale, ideale, ancora più fondo e alto del cielo vero, ma anche lo specchio di un segno sincronico tra presenza ed assenza, tra silenzio e parola, tra passato e futuro. Nel 2008 per l’edizione Del Giano ha pubblicato: “Passi nel silenzio”con prefazione di Plinio Perilli che, presentato anche con una performance teatrale alla libreria internazionale “Bibli” di Roma, è stato accolto con notevole interesse. Selezionata in vari concorsi di poesia nell’anno 2008, nell’anno 2009 ha inoltre conseguito un diploma di merito nel Premio letterario nazionale “Elia Marani 2009”, un attestato di merito nel premio nazionale di poesia “Città per l’uomo 2009” e una segnalazione nel concorso nazionale di poesia e narrativa ”Voci 2009”. Le è stato poi attribuito il 3° premio nel concorso letterario “World Poetry Day” dell’anno 2009, ha vinto il 2° premio nel concorso letterario nazionale “Premio Graziella Mansi” Città di Andria 2009, ha ricevuto un premio per la poesia al concorso internazionale di poesia “ Il Saggio - Città di Eboli 2009”, è risultata al 3° posto nel premio internazionale Merano Europa 2009 ed è tra i primi cinque finalisti del premio “Insieme nel mondo”, ha ottenuto inoltre una menzione del Presidente del premio “Lago Gerundo”, è vincitrice del 1° premio assoluto al concorso “Città di Bari” e ha ricevuto una menzione al premio “Nosside 2009”.

Passi nel silenzio di Lina Lolli

Guerra di fiamme - Non più cieli puliti se deliri di massa incendiano la vita, se ansiti di paura predano i rami strinati della tua anima che brucia. Sorvolerò i figli riarsi della terra versando china lacrime di fiori. *** Braccia stanche Terra di conflitti e di dolore terra madre di fratelli nemici lascio ad altri i tuoi sassi vivi. Andrò là dove qualcuno amico vorrà le mie braccia stanche. *** Virtualità Calibrati paradossi transitano in realtà surreali. - Malessere - Dietro il velo della verità, cieca la mente solleva piramidi di polvere assemblando componenti perverse. *** Il mio tempo Lago profondo, infinito arcano d'oscure forze che notti...