daffodil

Rien ne va plus

Vai via e già manchi a due passi da me stupore d'assenza nuova. Hai una donna che ti aspetta al binario qualche certezza ben costruita lungo treni sempre in corsa sfrontato architetto di rotte a me straniere. Io non ho che una sera adagiata su promessa d'estivo temporale a stemperare pieghe afose di pensiero come il divano che sa della tua pipa. - Ricordando A. - *** Immagine: dalla serie Desire di Rob Efferan, particolare

Canto delle stagioni

Tu dove sarai, dolce zahir d'Oriente, quando il vento annuncerà l'inganno inveterato del glicine e sarà maggio ancora lungo il viale dove i miei passi hanno imparato a scandire esatti l'eco di...

Argento (Arguron)

Quest’uomo ha occhi d’ambra liquida e un sorriso da satiro che viene dal Tempo, e da quella terra ove Marsia rideva e gli dei consumarono le loro battaglie. Sulla sua pelle un dio...