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Scene di grigio quotidiano
arsomnia comment 9 Comments access_time 1 min read

Grigio allineato

Image: Grigio allineato – Arsomnia  © All rights reserved

Cercarti e non trovarti
è come un film
a cui è stato tolto il colore
ed io mi muovo seguendo i chiaroscuri.
Senza la mano di un regista
mi allineo alle gradazioni dei grigi,
a riempire i giorni che sconfinano
nei vuoti delle notti dai sipari
abbassati sui sogni.
Questo è un film
che si è bevuto la trama
in un bar di periferia
e ha perduto gli attori
in una mano a poker.

© 2008, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Amore

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  1. Cara Arsomnia,
    la tua poesia, forse in prima lettura, sembrerebbe un concerto senza maestro e con tutti gli strumenti stonati..
    Ma non è così. Rileggendola e confrontandola con la musica, la paragono ad un concerto scritto da Mozart e diretto da Zubin Mehta..
    Complimenti
    Sergio Doretti

  2. Il finale è da pelle d’oca, nel senso positivo.. davvero originale e coinvolgente questa tuo opera, complimenti! Da un linguaggio cinematografico sei riuscito a spaziare, tornando a quella quotidianità che ci coinvolge tutti..

  3. Devo dire che tra tutti gli autori che ho conosciuto nel web, e sono tanti, Ars è tra i più bravi in assoluto in questa particolare sapiente capacità di combinare immagini e parole. Immagini che, spesso, sono sue foto, frutto della sua creazione proprio come le parole. Nella creazione dell’atmosfera di un Blog questa capacità è decisiva.

  4. Annaluna: si, proprio come in una partita a poker ..

    Maya, grazie 🙂

    Francesco, opto per il tuo stato emotivo 😉
    Cosa sarebbe la vita senza tutti questi sipari?

    Nicla: in cerca? soprattutto intrisa 🙂

  5. Come è doloroso allinearsi a quelle gradazioni di grigi, come è faticoso questa recita senza regista,come sono pesanti quei giorni, quei vuoti delle notti, sipari abbassati sui sogni … Non so se sia il mio stato emotivo o la tua effettiva bravura che mi fanno vivere questi versi con una grave intensità. Ma per fortuna alle volte il sipario spalanca nuove scene e nuovi orizzonti …
    Un abbraccio
    Francesco