arsomnia Se dunque, guardando attraverso le trasparenze di un fiore di vetro, ti par di scorgermi, allora son Io.
  • Ora c’è, ora non c’è più Ora c’è, ora non c’è più come i fiocchi di neve cadono e quando arrivano a terra svaniscono. Ora ci sono, ora non ci sono più come gocce di pioggia scendono si perdono in un lago e non si contano. Ora ci sei, ora non ci sei più come un sogno che aprendo gli occhi [...] One response 10 giugno 2010
  • Cosa fa la bellezza Guardo la bellezza aprire gli occhi velati di curiosità, sebbene le ombre, e interrogare il mondo tenendo le labbra serrate su rosari di pensieri ancora senza forma. La tengo fra le braccia e ne ammiro il mistero: la bellezza deve avere qualcosa di inspiegabile, puro, potente e sublime, da attirare a sé lo sguardo del [...] No responses 5 settembre 2009
  • E’ vita La vita è come una primavera dove mi corri sempre incontro allargando le tue braccia per abbracciarmi e il tuo profumo si mescola a quello delle margherite. La vita è come un’estate dove camminiamo coi fianchi aderenti e le braccia allacciate al corpo quando il sole si confonde con la luna e il cielo si [...] One response 7 maggio 2009
  • Ciel tinto rosa Striature rosa nel cielo verso ovest mentre sta tornando a casa. Fosse possibile accostare e scendere, proprio in quel punto un po’ alto della strada dove si ha l’impressione che la pianura si distenda lungo quel tramonto dai colori inattesi. Ma non può, e così continua a guidare e ad ascoltare quel piano che accarezza [...] 6 responses 9 agosto 2008
  • Scene di grigio quotidiano Image: Grigio allineato – Arsomnia  © All rights reserved Cercarti e non trovarti è come un film a cui è stato tolto il colore ed io mi muovo seguendo i chiaroscuri. Senza la mano di un regista mi allineo alle gradazioni dei grigi, a riempire i giorni che sconfinano nei vuoti delle notti dai sipari [...] 9 responses 13 gennaio 2008
  • Plage Verso sera il circo sulla spiaggia chiude. Nell’ora che resto ad assorbir silenzi, guardo le ombre lunghe e ascolto il mare cantare e l’onda accompagna i miei passi nudi sulla battigia. Le emozioni passano attraverso la calma dell’anima. E ti ho qui accanto: i passi tuoi al fianco dei miei. 7 responses 6 novembre 2007
  • La resa S’arrendono le onde sulla rena che la spuma accarezza. Fioche luci lontane s’arrendono al buio incombente. S’arrende anche questo mio cuore che annaspa e annega mentre s’ode la risacca. 13 responses 15 ottobre 2007
  • Carezza Carezza di vento sfiora l’erba esile e passa sul mio viso e fra i capelli: memoria delle tue mani ora lontane, a rammentarmi il mio essere donna. 12 responses 31 agosto 2007
  • Sarò come acqua per il deserto Sarò come acqua per il deserto. Lascerò che tu venga ad abbeverarti quando la tua sete si farà insopportabile. Sarò come acqua per il deserto. Tu, mio deserto, prosciughi ogni attimo di me. Sarò come acqua per il deserto e ti attendo, mio deserto, nascosta in un anfratto. Per sciogliere e alleggerire mille granelli di [...] 8 responses 3 agosto 2007
  • E’ un’altra estate Image © Arsomnia – “Poppy”   E’ un’altra estate fra spighe di grano e velluto di papaveri. Carezza di vento, portami a ballare sulle aie di antiche memorie. Amo la mia terra antica, nel riverbero di ore pomeridiane e nel crepuscolo d’accesi fuochi in cieli d’estate. 6 responses 17 luglio 2007
  • Il bosco di betulle Di trepida foglia spogliate le betulle disegnano il silenzio, confondendo il loro biancore lieve con il baluginìo di luce azzurrina, colmando l’aria del loro profumo di legno bianco. Attendiamo qui la notte: raccoglieremo stelle e sogni in abbondanza.. 9 responses 19 febbraio 2007
  • Spartito scritto per sola mano destra In un cielo di settembre ad ombre allungate intreccio un filo che m’avvicini a quella luna che guardo ricamando un amore non ordinario La mia musica è una percussione suonata dall’anima ritmata dal cuore. Nello spartito leggo solo note per mano destra. In punta di piedi su un filo d’erba inizio il cammino che in [...] 10 responses 12 febbraio 2007
  • Mare Inesplorato C’è un mare immenso che non hai esplorato fidandoti di un attimo immediato, accontentandoti della spuma che, bianca, lambisce la riva e increspa le onde. E hai rinunciato, (inconsapevole?) al moto ondoso di questo mare che è l’anima mia. 6 responses 30 gennaio 2007
  • Moonlight Amàti. Cullàti. Nella notte rischiarata dalla luna che (piena) ci illumina. Niente altro che noi. 12 responses 23 gennaio 2007
  • With my eyes Ti guardo. Sei qui, a me accanto, nelle ore assenti inghiottite. Qui. A guardare quanto di noi non è visibile altrimenti. Qui, accanto, ad osservare stupiti il tutto di un mondo che avevamo perso e insieme – in questo strano assieme – ritrovato. Ti guardo, mentre mi guardo: Tu sei qui. 5 responses 27 dicembre 2006
  • Dimmi cos’è S’infrange l’onda del mio pensiero sulla sponda della tua assenza. Avverto la mancaza del tuo pensiero: sento quando pensi ad altro, quando la tua vita ti porta via da me. Lunghi istanti di black-out, lunghi attimi che non t’abbandoni al sogno, che non t’abbandoni a me. Dimmi cos’è, questo mio sentire. 11 responses 17 dicembre 2006
  • Differenze… E scrive lettere… come un secolo fa. O forse è meno di un secolo, ma così le pare. Per quanto, ora vi è una differenza:  scrive lettere che non verranno mai lette dal loro destinatario. Viene da chiedersi perchè scriva. Dove risieda il senso di tutto ciò. Chissà… Forse è folle. Di una follia sottile [...] 10 responses 5 dicembre 2006
  • Black hole Guardo l’ombra del tuo sorriso dentro al mio cuore, nel vento del silenzio che accompagna la sera; e scrivo ancora, senza pretesa, cosicchè la notte si faccia carico anche di queste poche parole in catena, legate al capo di filo che mi appartiene. E vivo, come se i giorni non esistessero. Risucchiati dall’esistenza stessa. 5 responses 23 novembre 2006
  • Sono solo un Cantastorie Affacciata sul’incanto di un Giardino fra mura alte nascoste, con la curiosità che l’aveva resa donna, contemplava la beltà con il timor negli occhi, e soffermandosi sulla soglia, s’attardò fino a sera. Amor la vide e lasciò che indisturbata si beasse del suo magnifico Giardino. Nel mentre le carezzava cogli occhi il candore della pelle. [...] 6 responses 20 novembre 2006
  • Pièce Teatrale “Venghino venghino siori e siore! Stasera si recita a soggetto!!” Poche luci sulla ribalta stasera e, che strano, aveva sentito dire di una storia ampia e con tanti effetti, eppure, sul proscenio, compaiono solo due attori: un uomo e una donna. Non parlano. Si muovono per il palcoscenico. Sembra una danza lenta. Si girano attorno, [...] 6 responses 15 novembre 2006