menu Menu
Poesia tra sogno e realtà
Di ankica Pubblicato in Poesia on 21 Maggio 2006 3 Comments 1 min read
Ihre Unschuld (La sua innocenza) Precedente La storia delle storie Successiva

In un tempo remoto del mio cuore scrissi questa poesia

Poesia tra sogno e realtà

Profumo di essenza di latte.
Ricordi d’infanzia. Ricordi di sogni.
Infuso che stordisce e riporta indietro con la memoria.
Ma non tanto indietro.
Pianoforte quasi in sordina suona per te.
La mente immagina bolle di sapone che si alzano in cielo.
Sogni d’infanzia. Sogni lieti e gentili.
Ma cresci e continui a sognare.
Si fanno sogni pericolosi. Sogni ad occhi aperti.
Sogni così reali da confonderli con quelli irreali.
Cosa sia meglio fare non lo sai.
Ti appigli a parole dette nella notte.
La differenza tra reale e fantastico è attaccata alla memoria.
Memoria artificiale del nostro contatto.

"In quest’anno sono cambiata e anche tu è normale"
"…"
"Quello che provi per me è diverso dall’anno scorso è diminuito, lo so"
"Non è diminuito"

Appigliata a qualche parola detta nella notte.

"Mi sei mancata…"

Appigliata a qualche parola detta nella notte.
Lì nasce l’attesa.

© 2006, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Amore Delusione Memoria Storie d'amore


Precedente Successiva

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancel Invia commento

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine
  1. Non bisogna mai scordare i nostri sogni d’infanzia…

    O meglio dobbiamo conservare in una parte di noi il modo di percepire di quando eravamo bambini…

    Questo porta serenità, ricchezza d’animo, sensibilità e motivazione alla vita…

keyboard_arrow_up