Lentamente muore
si affaccia tra le righe di questa vita
trafigge cuori e tormentati sonni
si arrampica sul declino dell’esistenza.
Lentamente muore
scivola come olio e lascia l’unto
in ciò che conteneva la sua sostanza
rotola tra amplessi sconosciuti e lascia le ferite
in ciò che comprendeva la sua essenza.
Lentamente muore
vacilla
barcolla
si spaesa
pellegrino negli anni che ha vissuto
profeta della vita che è venuta.
Il mio sogno appeso agli anfratti dell’anima.


