Lei nella sua vita privata già impegnata
pensava di essere felice
quando all’improvviso
le venne turbato il suo equilibrio
dall’incontro casuale
con quel lui speciale fino ad allora sconosciuto
pieno di brio e di tanta voglia di amare.
Egli era ai suoi occhi seppur proibito
così intraprendente,
così coinvolgente,
così incandescente
che prese per lui giorno dopo giorno
una piacevole sbandata, che non aveva dapprima capito,
ritornando innamorata.
Ella invece era per lui seppur impegnata
così mite, così semplice,
così entusiasta di alcune sue stesse cose,
così imprevedibile giornata dopo giornata,
senza accorgersene anch’egli sbandò
e se ne appassionò.
Un giorno lui d’amore fremente
diventò insofferente
di incontrare lei in solo piccoli attimi di gioia
e poi ritornare di nuovo nella solita noia;
allora decise di dimenticare quella lei particolare
che tanto gli voleva bene
anche se ben sapeva che non sarebbe stato facile
eliminarla dalle sue scene.
Quella sbandata snaturata di quei due cuori impegnati
si era beffata sconvolgendo i loro originali amori.

Immagine: “A Letter of Consequence” di Jack Vettriano

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10 thoughts on “La sbandata

  1. Alba,
    i tuoi versi mi hanno fatto riflettere: l’amore sconvolge “gli originali amori”, ma è solo una sbandata fatta di “noia” e “curiosità”, forse troppo poco per “coinvolgere” per la vita, o forse troppo per “sconvolgere la vita”. Scusa il mio gioco di parole, ma gli spazi sono limitati e le riflessioni vanno oltre quello che si può dire in breve. Intrigante e stimolante. Grazie Marisa

  2. Cara Alba,
    Ho letto la tua poesia, e ho scoperto come sei entrata nella vita di due persone in poche righe. E in poche righe c’è la verità la delusione, il sentimento.. ma non il vero amore.
    Lei, era impegnata, ma un pò annoiata, all’improvviso una ventata di brio e di novità e si è innamorata di questo sconosciuto.
    Lui a vederla così sbandatamente sua, anche lui ha sbandato andando a sbattere nel suo cuore, e la voleva vicina.. ma lei era impegnata, allora ha deciso di lasciarla anche se non sarebbe stato facile toglierla dai suoi pensieri e dalla scena della sua vita.

    Maria Luisa Seghi

  3. L’equilibrio viene turbato dall’amore. Verissimo. Il nostro equilibrio interiore vacilla e abbiamo bisogno di un nuovo fulcro. E grazie a questo nuovo equilibrio, cresciamo interiormente.
    Una bella e triste storia raccontata in poesia, Alba.
    Brava!
    Marghy

  4. Cara Alba, ma come dovrà essere il vero futuro?

    Vivere significa muoversi, e muoversi in avanti.
    La Vita senza Libertà è come un corpo senz’anima, e la Libertà senza Pensiero, è come uno spirito senza pensiero. Del resto il genere umano, uomini e donne comprese, si divide in due lunghe colonne, molti sono coloro che vecchi e piegati si appoggiano a legni contorti e procedono sul sentiero della vita ansando come se si stessero inerpicando su una vetta mentre in realtà si stanno calando in un abisso, altri cantano come se avessero in gola corde d’argento.

    A volte, tante cose certo proteggono… Dalla scelta.

    Laura Tonti Parravicini

  5. Lieve ma non leggero, asciutto ma non distaccato il tono di questa composizione. D’accordo con Nicla, si tratta di un’opera che potrebbe ben figurare anche nella nostra nuova Iniziativa letteraria Verità e Sentimento.

    R.

  6. Cara Alba, non esistono “sbandate”, esiste il fuoco che ti prende all’improvviso e purtroppo non sei mai preparata. Un fuoco che brucia a volte per sempre, spesso si esaurisce perchè in fondo noi non vogliamo alimentarlo. Bella poesia, brava!

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