Ho attraversato mari tempestosi
 per arrivare al porto dell’anima tua.
Ho navigato inseguito il maestrale,
quando nvigavo  solitario
ho accarezzato un sogno,
ho
sciolto dormiente i tuoi capelli
ed ho navigato ancora
oltre le colonne d’Ercole,
mentre Eolo capriccioso allontanava
sempre di piu’
il mio vascello dal porto sicuro del tuo cuore.
Ed allora caparbio ho lottato
e sono tornato ed ora scivolo piano
sulle tue rive mia dolce amata Itaca.
 

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

7 thoughts on “Il sogno d’Ulisse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine