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Rosa gialla
Di Redazione Pubblicato in Poesia on 4 Agosto 2006 8 Comments 1 min read
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Quel tratto della veste bianca
fior di magnolia che t’avvolge
immagino come una bianca vela
gonfia di vento sulla mia esile barca
sei come un vasto mare per me
ti navigo dalla punta dei piedi
dolci spume sulla riva lontana
rimirando le gambe d’avorio
risalendo la corrente dei fianchi 
seguo le mani di luna, marinaio solitario,
ali di gabbiano per chi cerca terra
fino all’onda sinuosa delle labbra
ove si disegna quel sorriso leggiadro
in cui disveli amore e tristezza
e compiacendomi della regale grazia
mi defilo nell’incanto della tua posa
sono rugiada tra petali gialli di rosa
insinuandomi nelle pieghe dell’anima
sarò per te il poeta delle parole mai dette
l’artista che schiaccia colori invisibili
e dona il silenzio più vasto e profondo
concepito modellando un sogno d’amore.

© 2006, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Amore


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  1. Non ti nascondo che ho clikkato su un commento incuriosita dal titolo della tua Poesia, adoro le rose gialle e ho trovato una carezza per l’ Anima, un piccolo bocciolo da stringere al cuore

    un bacio e buon we

    Gio

  2. “…sei come un vasto mare per me

    ti navigo dalla punta dei piedi

    dolci spume sulla riva lontana

    rimirando le tue gambe d’avorio

    risalendo la corrente dei fianchi

    seguo le tue mani di luna…”

    Una vera meraviglia di versi.

    Ho sognato con queste parole che hanno sfiorato la mia anima , emozionandola, come solo tu riesci a fare.

    Ti abbraccio con il cuore

    Nicoletta

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