menu Menu
Mi tenevi per mano
By Redazione Posted in Poesia on 14 Maggio 2006 10 Comments 1 min read
Lasciami entrare Previous Vite al martirio Next

Ti ricordi Madre?
Mi tenevi per mano
io piccolo non abbastanza
per tutte le attenzioni rubate
da un fratello minore
ho imparato presto a camminare
e anche se, talvolta, mi trascinavi
io ero già avanti nel sentiero della vita.

Innamorandomi poi divenni uomo
in quei giorni di marzo
e scoprii con sorpresa
che non i baci e gli abbracci
e l’amore e la dolcezza
nessuna di tante emozioni
nessun’altra cosa mi mancò di lei
come la sua mano nella mia.

Ora qui, in questo candido letto
ti tengo io per mano, Madre
e non posso fare nulla
non posso farti camminare
nè trascinarti con me
posso solo aspettare e sperare
accarezzando il tuo viso stanco
con questa mia inutile mano…

Amore


Previous Next

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancel Invia commento

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine
  1. Mi ha fatto quasi piangere…

    Viene fuori tutta l’ambivalenza di un rapporto che ti ha dato tanto ma forse di ha anche sottratto…

  2. Intensamente dolce, come una mattina di domenica tarscorsa in cucina tutti insieme. O come un pomeriggio d’estate trascorso a sgranare piselli, chiacchierando intorno al tavolo.

  3. come è bello il tuo amore per lei…

    questa lirica ne è ricolma…come un calice grondante…

    ed è luce irradiante, soffio d’animo ….

    Auguri a tutte le mamme del mondo…

    Ti abbraccio

keyboard_arrow_up