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Un'onda
di Libero Pubblicato in Blog degli Autori, Poesia il 20 Dicembre 2007 4 Commenti 1 minuti di lettura
La mia luna Precedente Roma di notte Prossimo

Forse
era la duna a ridosso
dell’arenile di pietra d’oro
a confondermi,
ma il vento erodeva il silenzio.
Una spuma avvertiva
la sentinella della marea,
non  mi abbandonava.
Tu
non eri più umana
eri acqua salmastra,
lentisco e sabbia,
battito e sole,
fortuna e voragine
d’abisso
smarrito negli occhi
di smagliante turchese.

Amore


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